Essersi diretto alla cascina della vedova Anna Boschis ed avere cacciato con violenza e minacce gli uomini che erano stati incaricati dal giudice di Givoletto di custodire bestiame, vino e altri oggetti sequestrati a suo fratello Giacomo Antonio Barrera; essere andato alla cascina Boschis, avere ingiuriato l'avvocato Giovanni Battista Boschis e avere minacciato Michele Nullatero e Antonio Minesio, per impedire di custodire gli oggetti sequestrati; avere dato mano e scroccata una pistola contro l'avvocato Boschis e altre persone
Luogo e data reato
Givoletto 1755, gennaio 22; 1755, gennaio 24 e 28
Pena
Inibizione di ogni ulteriore molestia e pagamento delle spese