Avere ucciso, senza contrasto e con animo premeditato, con colpi di bastone e di coltello sua moglie Giovanna Maria; già condannato per furto
Luogo e data reato
Saluzzo 1745, ottobre 14-15
Pena
Confisca dei beni, applicazione delle tenaglie infuocate, impiccagione pubblica, dichiarato esposto alla pubblica vendetta come nemico della Patria e dello Stato, indennizzo degli eredi dell'ucciso, pagamento delle spese e tutte le pene previste dalle Regie Costituzioni contro i banditi di primo catalogo