Avere ferito proditoriamente con un colpo sul capo sua moglie Francesca Maria Garella; avere gettato sua moglie in un pozzo, gettandole delle pietre e un pezzo di legno
Luogo e data reato
Fossano 1756, aprile 28
Pena
Confisca dei beni, impiccagione pubblica, amputazione del capo e affissione sul patibolo soliti, dichiarato esposto alla pubblica vendetta come nemico della patria e dello Stato, indennizzo del ferito, pagamento delle spese e tutte le pene previste dalle Regie Costituzioni contro i banditi di primo catalogo