Aver tagliato un rame di un noce carico di frutti a danno del conte Giovanni Battista Farraris; resistenza alla giustizia; aver ferito Giovanni Battista Patigliotto; insulto contro Eusebio Francese; aver ferito Giovanni Domenico Berzero, poi morto
Luogo e data reato
Caresana 1753, maggio 17; 1752, dicembre 2; 1754, ottobre
Pena
Confisca dei beni, servizio come rematore sulle navi regie a vita, indennizzo degli eredi dell'ucciso e dei danneggiati, pagamento delle spese e tutte le pene previste dalle Regie Costituzioni contro i banditi di secondo catalogo