Reato
Avere ucciso, senza causa, con sparo di fucile, Giuseppe Tibaldo; avere ferito, in contrasto, con sparo di pistola, Matteo Vercellino; avere ferito, in contrasto, con colpo di coltello, Giovanni Francesco Battuelli; avere ferito, durante un ballo,a colpi di coltello, Domenico Doglio; già condannato per furti e complicità in omicidio
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1762, ago. 29; 1761, mar. 23; 1751, ott. 25; 1752
Pena
Essere condotto con il laccio al collo e il remo in spalla per i luoghi soliti passando sotto al patibolo, servizio come rematore sulle navi regie a vita, indennizzo deglie redi dell'ucciso, indennizzo dei feriti e pagamento delle spese