Avere scritto una lettera anonima la cardinale delle Lanze contenente calunnie infamanti ai danni del notaio Filippo Nicolai, procuratore generale di S.M. e ai danni deegli agenti del cardinale Bartolomeo e Andrea Savio; essersi appropriato di legna di proprietà del cardinale delle Lanze e di avere costruito mobili, poi rivenduti
Pena
Per la letter: pubblica emenda, 8 mesi di carcere, da contarsi dal giorno dell'arresto, e pagamento delle spese; per l'appropriazione della legna: inibizione di ogni ulteriore molestia e pagamento delle spese