Furto di grano, fucili e altri oggetti ai danni di Giovanni Caffaro; avere mostrato denaro ad alcune persone per indurle a uccidere Carlo Caffaro, suo nemico; diffamato in genere di furti; già condannato per furti
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1757, agosto 16-17; 1763
Pena
Scarcerazione e inibizione di ogni ulteriore molestia senza pagamento delle spese