Avere procurato la morte all'infante Giovanni Battista Bergero, di circa 8 mesi, figlio di Maria Agnete, sua moglie in seconde nozze; avere piegato all'infante 2 costole e avergli schiacciato il testicolo destro; avere scottato all'infante una mano avendolo messo in pericolo di morte
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1736, giugno
Pena
aver chiesto e indotto Barbero Magno e Guglielmo Agnello a commettere il delitto