Sparo di pistola, in contrasto e senza offesa, contro Bartolomeo Arghino; avere ferito, con sparo di arma da fuoco, Giuseppe Baccolla, mentre passava per la contrada in compagnia di altri cantando e fischiando, perché smettesse di cantare
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1736, luglio 26; 1737, maggio 9
Pena
Per lo sparo contro il Baccolla: pagamento di 5 scudi d'oro verso il Fisco, indennizzo del ferito e pagamento delle spese; per lo sparo contro l'Arghino: non luogo a procedere