Avere fatto, in qualità di podestà di Roasio, un processo criminale falso contro il notaio Gambarova, scrivano, accusandolo di falsità in un mandato esecutivo, per cui il Gambarona è stato condannato al servizio come rematore sulle navi regie per 5 anni, pena da cui è stato graziato da S.M. con regie patenti 4 gennaio 1737, ferma restando la sentenza e la privazione dell'esercizio del notariato