Postua, cantone di Gionco, parrocchia di Crevacuore
Reato
Furto di ferramenta ai danni di Antonio Morondo; complicità nella tentata grassazione dell'oste Giovanni Battista Marco; avere fatto scrivere all'oste una lettera di minaccia per obbligarlo a inviargli una pistola e denari; diffamato per ladro, malvivente e che si servirebbe di superstizione di opere magiche
Luogo e data reato
Doccio; Moglia, quartiere di Curgo 1737, giugno; 1737, agosto 15-16
Pena
Già torturato e confesso della grassazione e dei complici; torturato per ricavare la verità sulla grassazione, servizio come rematore sulle navi regie per 10 anni, indennizzo dei derubati e pagamento delle spese