Avere preso con violenza una schioppetta a Giuseppe Sarredo; avere ferito al braccio sinistro, con una marazza che portava alla cintola, Giovanni Andrea Sarredo, che tentava di ottenere il pagamento per la schioppetta; avere insultato con un archibugio, sparando in viso, a Giacomo Rabellino, mentre era a caccia, e di essersi appropriato della sua schioppetta
Luogo e data reato
1738, gennaio 13; 1738,maggio 1 Pont Ivrea, contrada Ripiano
Pena
Per la presa di schioppetta ai danni di Giacomo Rabellino: assoluzione senza pagamento delle spese, in quanto era detenuto dal 13 gennaio 1738; per le ferite e il furto di schioppetta ai danni dei Sarredo: un mese di carcere, indennizzo dei danneggiati e pagamento delle spese