Reato
Furto di un archibugio e un sacco di farina di miglio ai danni di Giovanni Tosello; avere ferito al ventre, con colpo di coltello, a sangue freddo, Bartolomeo Martio; furto con rottura di un fucile e 4 giri di granati e dorini ai danni di Stefano Dalmasso; sparo di archibugio, con cui ha ucciso una gallina di Michele Butto, e tentato ranzone di denari; avere sradicato piante di cocomeri dall'orto di Antonio Dutto; avere minacciato con una pistola Antonio Dutto, che gliela ha presa, e lo ha colpito al capo; essersi recato, armato di archibugio alla casa del Dutto e averlo minacciato per estorcergli 4 lire per la ferita al capo che gli aveva fatto in precedenza; insulto, con minacce di incendio della casa e di morte, ai danni di Bartolomeo Revello; insulto, con spari di arma da fuoco e in compagnia di altri, contro Donato, Giovanni Antonio e Bartolomeo Giobergia, feriti; furto di oggetti di stagno ai danni di Giovanni Giobergia
Luogo e data reato
[luogo non indicato] 1740, feb. 24; 1740, giu. 7; 1740, ago.; 1740, dic
Pena
Torturato per ricavare la verità sull'insulto ai Giubergia, servizio come rematore sulle navi regie a vita, indennizzo dei danneggiati e pagamento delle spese