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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  | Scritture della città e provincia di Saluzzo in Paesi [Inventario n. 26] | Provincia di Saluzzo | Carmagnola
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Unità di conservazione associate
Denominazione
Carmagnola
Descrizione
Mazzo 3
Estremi
(1194, dicembre 13 - 1769)
Numero
-
Testo
Carmagnola
Classificazione
-


Denominazione
Carmagnola
Descrizione
Mazzo 3
Estremi
(1194, dicembre 13 - 1769)
Numero
-
Testo
Carmagnola
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1
Transazione seguita tra il Marchese Manfredo di Saluzzo, ed il Marchese Ubberto di Romagnano, a mediazione di Guidone Barbavara De Castello, e Pietro Ribotta, per cui d.o Marchese di Saluzzo investì detto Marchese di Romagnano della quarta parte di Carmagnola in Feudo Nobile, e Paterno delli 3. Xmbre 1194
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    Fascicolo 2
Convenzione seguita trà Carignano, e Carmagnola, tra il Marchese Manfredo di Saluzzo, e Guidone, e Guglielmo Marchesi di Romagnano, ed Ollivero fratello del detto Guglielmo, per cui si sono reciprocamente rimesse le querele hinc inde proposte, si sono obbligate di non construer alcun nuovo Luogo, e di assistersi alla destruzione nel Caso si fabricasse, di far La guerra delle Loro proprie Case otto giorni doppo che sarebbero avvisati, con assistersi gli uni, e gli altri, di non far pace, ne guerra uno senza saputa dell'altro, particolarmente, se gli uomini di Carmagnola facessero un nuovo Luogo, o si portassero ad abitar altrove, in qual Caso si dovranno reciprocamente assister, obbligandosi con giuramento di non accettar reciprocamente gli Uomini degli uni, e degl'altri, senza darsene indi subito avviso, delli nonas Madii 1203
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    Fascicolo 3
Giuramento di Fedeltà prestata da varj uomini di Carmagnola ivi nominati al Marchese Manfredo di Saluzzo, sotto le condizioni ivi espresse delli 17. Cal. febraro 1214
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    Fascicolo 4
Procura della Communità di Carmagnola, di consenso del Marchese Tommaso di Saluzzo, per alienare tanti beni communi, ad effetto d'impiegarne il prezzo nella Cinta di Muraglie, che intendeva fare al detto Luogo delli 13. febrajo 1265
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    Fascicolo 5
Procura della Communità di Carmagnola, di Consenso del Marchese Tommaso di Saluzzo, per vendere tanti de' beni communi, per ricavarne il prezzo di L. 100. Astesi da impiegarsi nella Cinta di Muraglia, che intendeva fare al Lago denominato Gardesone delli 27. 8bre 1266
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    Fascicolo 6
Investitura concessa dal Marchese Manfredo di Saluzzo, a Matteo Zama d'una pezza di prato, gerbo, e goretto di G.te 54. sittuata nelle fini di Carmagnola alle fringe, più altra di terra, e prato di G.te 27. alli Autini, più altra di G.te 19. al Barazzo, e finalmente altra di terra dietro il Villar, ch'erano di quelli di Mont'alto, e decaduti al detto Marchese delli 4. Novembre 1315
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    Fascicolo 7
Procura della Communità di Carmagnola per prestare la Fedeltà al Marchese Tommaso figlio del Marchese Federico di Saluzzo delli 15. Novembre 1331
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    Fascicolo 8
Investitura concessa dal Marchese Tommaso di Saluzzo à Guglielmo Roero d'Asti, del Luogo di Podio di S.t Martino sittuato sulle fini di Carmagnola, e di tutti gli beni dal medesimo dippendenti delli 28. Aprile 1340
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    Fascicolo 9
Vendita del Marchese Tommaso di Saluzzo fù Federico, à favore di Rolandino Isnardi De Castello fù Giacobino à suo nome, e di Huetto, Marcone, Matteo, e Franceschino fratelli fù Tomajno Isnardi, della Giurisdizione della Motta, o sia Casaforte, ch'era di Bonifacio di Solio, e suoi fratelli sittuata nelle fini di Carmagnola, e ne' beni dalli detti Sig.i Isnardi posseduti come annessi alla detta Motta, per il prezzo di fiorini 700. d'oro delli 9. Marzo 1343
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    Fascicolo 10
Pezze del Conte di Amedeo di Miribello Castellano, e Ricevidore de Redditi di Carmagnola per il Delfino di Vienna in quel tempo Occupatore di detto Luogo 1384 in 1395
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    Fascicolo 11
Pezze de' Conti de' Ricevidori de' Redditi di Carmagnola resi da Castellani deputati dal Re di Francia Delfino di Vienna, pendente, che questo occupava detta Città coll'Incanti, e Deliberamenti d'essi redditi fatti di tempo in tempo, consistenti ne' Molini, Battitori, forni, Pedaggi, peso, decime, e beni dal 1385. in 1401
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    Fascicolo 12
Patenti di Carlo Re di Francia, per cui manda al Governatore, ed altri suoi Ufficiali del Delfinato, di restituire al Marchese Tommaso di Saluzzo la Communità, e fortezza di Carmagnola stata rimessa dal Marchese Federico di lui Padre per cautela dell'osservanza d'una Convenzione seguita tra esso, e detto Re nell'anno 1375., per cui si era obbligato d'aquistare tanti Feudi nel Delfinato di Reddito di fiorini 10./m., e di ricconoscere dal medesimo il Marchesato di Saluzzo, risultandogli dell'aquisto di tanti Feudi nel Delfinato, che fossero di reddito di fiorini 5/m. solamente delli 31. Gen.ro 1403
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    Fascicolo 13
Patenti di Ludovico figlio del Re di Francia Delfino di Vienna d'abolizione d'ogni processura, e delitto a scritto al Marchese Tommaso di Saluzzo, ed a suoi sudditti che avevano cooperato alla presa mano armata di Carmagnola, attesa La sottomissione dal detto Marchese passata di restituire detta Città al detto Delfino delli 6. Ottobre 1412
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    Fascicolo 14
Ordine di Ludovico Re di Francia al Governatore, e Magistrati del Delfinato di deputare un Capitano, ed altri Ufficiali per il Governo, ed amministrazione della Giustizia, e de' Redditi della Città di Carmagnola statagli restituita dal Marchese di Saluzzo delli 6. 8bre 1412
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    Fascicolo 15
Procura della Communità di Carmagnola per la Rattificanza de' patti, e convenzioni seguite tra Ludovico di Savoja Prencipe d'Achaja, ed Tommaso Marchese di Saluzzo delli 22. Giugno detto anno per giurare La Fedeltà al detto Prencipe delli 4. Luglio 1413
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    Fascicolo 16
Fedeltà prestata dalla Communità di Carmagnola à Ludovico di Savoja Prencipe d'Achaja, a tenore de' patti, e convenzioni seguite tra detto Prencipe, ed il Marchese Tommaso di Saluzzo sotto Li 22. Giugno detto anno, delli 4. Luglio 1413
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    Fascicolo 17
Rattificanza d'Enrietto de' Marchesi di Ceva, nella qualità di Padre, e Legitimo Amministratore di Giorgino suo Figliuolo, e di Cattarina figlia del fù Bonino di Ternavasio sua Nuora, e di Giacomo Trabuchero, per il Palazzo di Ternavasio, e beni di Motta Isnardi sittuati sovra le fini di Carmagnola, de' patti, e convenzioni seguite tra Ludovico di Savoja Prencipe d'Achaja, e Tommaso Marchese di Saluzzo sotto Li 22. Giugno detto Anno delli 23. 7mbre 1413
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    Fascicolo 18
Investitura concessa dal Marchese Ludovico di Saluzzo a Giacobino Galli alias Pizuto di Carmagnola d'una Casa sittuata nel Borgo nuovo di Carmagnola contigua al forno di detto Borgo, semovente dal di lui diretto Dominio, ed Enfiteusi perpetua, ad uso di terza Vendita, ed acconsamento, soggetta al servizio annuo d'un Capone delli 13. Giugno 1440
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    Fascicolo 19
Patenti del Duca Ludovico di Savoja di Donazione, ed Infeudazione à favore del Marchese Ludovico di Saluzzo de' Pedaggj per il Longo del fiume Pò, per l'Estenzione del Territorio di Carmagnola, per se, suoi Eredi, e successori capaci a tener gli altri Feudi, che ricconosceva dal detto Duca delli 7. Agosto 1440
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    Fascicolo 20
Ordine di Luiggi Re di Francia al Governatore, e Conseglio del Delfinato, di procurare presso il Marchese, Ludovico di Saluzzo la restituzione della Città, e redditi di Carmagnola, ch'era dal medesimo indebitamente occupata delli 23. Novembre 1446
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    Fascicolo 21
Dazione in paga di Nicolao Ferrerj di Carmagnola alla Principessa Rizarda Marchesa di Saluzzo di G.te 1.85. prato nelle fini di Carmagnola al Alborella; Più di G.te 2.64. prato in dette fini al bosco giurato per il prezzo di Ducati 81.2.3. delli 23. Xmbre 1462
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    Fascicolo 22
Investitura concessa dal Marchese Ludovico di Saluzzo, à Gioanni Cavazza fù Bartolomeo, a suo nome, e di Enrico suo fratello d'una porzione d'una Casa feudale nel Luogo di Carmagnola, alla forma delle precedenti delli 5. Aprile 1476. Vendita di Ludovico De Cuneo al Marchese Ludovico di Saluzzo di tre parti delle cinque d'uno Stallo nel Luogo di Carmagnola ove si dice alli Torchj per il prezzo di fiorini 120. delli 21. Xmbre 1476. Altra Vendita di Tibaldirio De Cuneo al detto Marchese d'una parte, e mezza delle cinque di detto Stallo, per il prezzo di fiorini 80. delli 23. Ottobre 1477
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    Fascicolo 23.1
Fedeltà prestata dalla Communità, e Uomini di Carmagnola al Marchese Ludovico di Saluzzo delli 28. Maggio 1476
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    Fascicolo 23.2
Transazione seguita tra il Marchese Ludovico di Saluzzo, e la Comunità di Carmagnola sovra le differenze tra essi vertenti per le gabelle di detto Luogo 19. Agosto 1480
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    Fascicolo 24
Transazione tra il Marchese Ludovico di Saluzzo, e la Città di Carmagnola sovra le differenze fra dette parti insorte per riguardo delle Muraglie, e fossi di detta Città, quali furono terminate colle dichiarazioni, e condizioni a riguardo de medesimi in questa espresse delli 2. Luglio 1481
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    Fascicolo 25
Confirmazione fatta dal Duca Carlo di Savoja de' Privileggi, e Franchiggie della Communità di Carmagnola delli 30. Xmbre 1487
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    Fascicolo 26
Editto del Marchese Ludovico di Saluzzo, con cui si stabilisce che nessun fornaio degl'Abitanti ne' suburbj di Carmagnola possa esiggere più di dieci pani per ogni tavolato, sotto le pene ivi prefisse delli 21. Gennajo 1491. Capitolo accordato da donna Isabella di Savoja alla Comm.tà di Racconiggi d'esiggere n.o 10. pani per ogni fornata delli 4. Gennajo 1624. Instromento d'accensamento de' Redditi di Carignano, da cui risulta essersi prefissi num.o otto pani per ogni sacco d'emine cinque, e grossi nove per il bosco alli fornari delli 8. Marzo 1629. Attestazione di Gio. Bartolomeo Gilberto, e Bartolomeo Ribotta ad instanza della Communità di Carmagnola, ch'essi come fornari di Caramagna sogliono da que' Particolari farsi pagar per ogni fornata d'emine 7. numero 9. pani delli 4. Settembre 1629. E Memoria di quanto si esigge in Torino dalli fornari per La mercede Loro
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    Fascicolo 27
Rattificanza di Lucrezia di Monferrato, Moglie di Renaldo Maria d'Este, dell'aquisto a di lei nome fatto sotto li 4. 7mbre detto anno dal Marchese Ludovico di Saluzzo de' forni del Luogo, e territorio di Carmagnola e successivo affittamento de' medesimi, con promessa di retrovenderli al detto Marchese, mediante le restituzione del prezzo di ducati 3500. d'oro delli 14. 9mbre 1493
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    Fascicolo 28
Sentenza arbitramentale proferta da Bernardino Alciati Signore della Motta Consigliere Ducale, e Gio. Pietro Cavazza Cittadino di Saluzzo Podestà, e Giudice Ordinario di Carmagn.la arbitri eletti nella causa vertente tra Giacomo di Miolans Conte di Monte Maggiore, e Sig.e di Caramagna, e gli Uomini, e Communità di detto Luogo da una parte, e la Communità, e Uomini di Carmagnola dall'altra per fatto dell'aqua procedente dalli Molini di detto Luogo di Caramagna, ed introdurla con Alvei, Bealere, e fiche nel finaggio di Carmagnola, dovendo questa pagar fiorini 2/m. come ivi viene espresso delli 15. 9mbre 1512
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    Fascicolo 29
Atti d'Estimo de' Molini, Resighe, e Battitori di Carmagnola, Venasca, Melle, Arpiasco, Villanovetta, e Verzuolo delli 1549
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    Fascicolo 30
Infeudazione fatta dal Marchese Ludovico di Saluzzo à favore d'Angela fù Melchione Tornielli Novarese, della Città di Carmagnola, Redditi, Ragioni, e pertinenze, per il prezzo di Z.ni 9/m d'oro delli 25. 8bre 1553
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    Fascicolo 31
Pezze del Conto d'Allessio Pugnetto Accensatore de' Redditi della Città di Carmagnola del 1554. in 1555
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    Fascicolo 32
Informazioni prese d'Ordine della Camera, a riguardo d'un ribasso pretteso seguito sovra li redditi di Carmagnola 1555
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    Fascicolo 33
Investitura concessa dalla Camera del Delfinato à favore di Bernardino Rattero d'una Casa, e Bottega nella Città di Carmagnola, alla forma delle precedenti delli 13. Luglio 1560. Colla Procura per ottenere detta Investitura
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    Fascicolo 34
Investitura concessa dalla Camera del Delfinato, a favore di Nicolao Rattero di Carmagnola a suo nome, e nella qualità di Tuttore di Bernardino suo figlio d'una Casa con una Bottega nelle fini di Carmagnola sulla Piazza pubblica alla forma delle precedenti delli 16 decembre 1561. Colla Procura per ottenere detta Investitura
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    Fascicolo 35
Donazione fatta da Enrico Re di Francia, à favore del Capitano Antonio De Villa della Goldita di G.te 100. di prato nelle fini di Carmagnola, sino all'estinzione delle somme al medesimo dovute delli 11. Marzo 1578. Colla sua Interinazione
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    Fascicolo 36
Investitura concessa dalla Camera del Delfinato, à favore del Capitano francesco Magnino d'una Casa nella Città di Carmagnola sovra la Piazza pubblica per esso aquistata da Gio. Antonio Minochi, alla forma delle precedenti delli 31. Mag.io 1586. Colla Procura per ottenere La sudetta Investitura
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    Fascicolo 37
Procura della Communità di Carmagnola, per prestare il Giuramento di Fedeltà a Vittorio Amedeo Prencipe di Piemonte figlio Primogenito di Carlo Emanuele Primo delli 18. Gennajo 1607
  38
    Fascicolo 38
Stato de' Documenti, con i quali si prettende provare, che Carmagnola deve esser censita Città
  39
    Fascicolo 39.1
Verbale di Visita ed estimo del danno patito da Particolari del Borgo di S.t Bernardo della Città di Carmagnola per L'Incendio seguito sotto Li 25. febrajo dell'anno 1729
  40
    Fascicolo 39.2
Ristretto della Causa vertente tra il R.o Patrimonio, ed il Conte Lucio Sabino per il redditi di Carmagnola nel Marchesato di Saluzzo. Col Risultato del Parere delli P.P. Zoppi, P.te Cotti, e Senatore Sclarandi sovra l'esame delle ragioni del R.o Patrimonio pred.o e del Successore del pred.o Conte Lucio Sabino, Conte Roero di Rovello rispettivamente, e con varie altre Scritture relative alla Causa med.a 1729
  41
    Fascicolo 40.1
Tipo dimostrativo per la Città di Carmagnola
  42
    Fascicolo 40.2
Parere dell'Avvocato Generale Dani sul ricorso della Città di Carmagnola per ottenere il permesso di formare i bandi politici 25. febbrajo 1740
  43
    Fascicolo 41.1
Pareri, e memorie sulle controversie tra le Città di Carmagnola, e Carignano circa le riparazioni del Po presso Carmagnola 1763. in 1765
  44
    Fascicolo 41.2
Ricorso della Città di Carmagnola per ottenere una delegazione ad effetto di promuovere le di lei istanze contro i possessori de beni formanti ripa lungo il tratto della nuova inalveazione del fiume Pò, acciò venga a spese de' med.i eseguito lo spalto delle sud.e ripe, e le altre opere progettate nell'infras.ta relaz.ne 1773. Col tipo dimostrativo del Misuratore Golzio riguardante il corso attuale della nuova inalveazione di d.o fiume eseguitosi nel 1764, come pure li beni esistenti lateralmente alla med.ma spettanti a particolari ivi nominati ne' territorj di Carmagnola, e Carignano, stato dal med.o formato per maggiorm.e progettare sovra del d.o fiume le opere necessarie farsi in riparo delle corrosioni, che si vanno formando. Unitamente alla relazione del medesimo, ed il calcolo della spesa per le suddette opere
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    Fascicolo 42
Sentimento del R.o Machinista Matthey, Calcolo della Spesa, ed Istruzione all'Impresario circa le opere da farsi per l'introduzione dell'acqua nella Città di Carmagnola, e per lo spurgo delle immondezze de' Pozzi morti. 1768. e 1769
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Una selezione di supporti metodologici che possono risultare utili agli studiosi e ai ricercatori:
  • il glossario [G] di archivistica;
  • raccolte di fonti, dizionari, repertori, guide e percorsi, compilazioni lessicografiche, apparati biografici;
  • link ai più importanti sistemi informativi e portali tematici europei, italiani, locali.
sistema-archivistico-nazionale-san Il portale SAN è il punto di accesso unificato alle risorse archivistiche nazionali. Il suo Catalogo delle risorse archivistiche-CAT fornisce una mappa generale del patrimonio archivistico italiano.
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