Testo
Prammatica del Re D. Gio. 2. d'Aragona, con cui proibisce ai Baroni, e feudatarj del Regno di permettere l'ingresso, e l'uscita di qualsivoglia derrata ne' Porti dei Loro Territorj, tantomeno di farne eglino stessi la sacca, od esiggere veruna sorta di dritto a pretesto di qualsivoglia privilegio, con ordine alli Governatori di Cagliari, Gallura, e Lugodoro di vegliare per l'osservanza di questa Legge. 8. Gen.o 1459
Carta R.le dello stesso Re D. Gio. alli Governatori di Cagliari, e Gallura, ed agli Uffiziali Patrimoniali, in cui si rinovano gli ordini, di cui sovra. 5. Giug.o 1472
Copia del Cap. 13. delle istruzioni al Viceré, in cui gli si ordina di togliere l'abuso introdotto in Sardegna di esigersi dai feudatarj, ed altri Particolari diritti di Sacca in frode della Regia Cassa, e di non permettere veruna imbarcazione de' generi, ed altre cose proibite senza licenza del Viceré, o del Sovrano stesso, e senza pagamento de' dritti. 3. Genn.o 1485. E successiva Grida de' 16. Marzo 1495