Testo
Istruzione al Conte Nomis spedito a Roma. 30. Maggio 1655.
I°. Per congratularsi col Papa Alessandro VII. della sua Esaltazione al Pontificato.
2°. Per ottenere un sussidio dagli Ecclesiastici ad effetto di supplire alle spese fatte, e da farsi per l'estirpazione dell'Eresia nella Valli di Luserna.
3°. Per ripigliare i negoziati sul ponto dell'Immunità Reale.
4°. Impegnare S. S.tà a togliere le difficoltà, che ritardavano la provvista delle Chiese con far ragione agl'Indulti.
5. Chiamar un Capello per il Principe Eugenio.
6°. Proseguire il punto della Sala Regia.
7.mo Riferire gli aggravj de' sudditi nel Collegio di Savoja in Avignone, e chiamarne il riparo.
8°. Rappresentare il torto fatto ai dritti della R.l Casa portati dalli Indulti nella provvista seguita del Vescovado di Losanna.
Con un aggiunta alla sud.a Istruzione, perchè si ottenesse la Conferma della Rinunzia fatta ai P. P. Gesuiti di Chiamberì del Priorato di Chindrieu in correspettività dell'Obbligo da assumersi da d.i P.P. (...)