Testo
Memoria circa la Rappresentanza stata a nome del Re di Prussia per mezzo del suo agente in Roma presentata a S. S.tà nella quale si accenna, che non avendo quel Sovrano altra mira, che il bene de' suoi sudditi Cattolici, ed il buon Regolamento de' suoi Stati, e che la sperienza costantemente favorevole al Piano d'Educazione de' Gesuiti, e la necessità di non trovare un eguale supplemento, resta perciò nella determinazione di far perpetuare le funzioni esterne de' loro individui, e che il buon ordine, e l'economia lo costringono a farli sussistere in Corpo riproduttivo con quelle Leggi, che il Santo Padre troverà più convenevole, e con quella subordinazione, che vuole, così che il tutto si combina col decoro, col rispetto, e cogli interessi di Roma. 26. Ag.o 1776