Testo
Acquisto della Dama Allasia Contessa di Saluzzo accettante a nome del Monastero di Rifreddo dalla Nobile Splendida Abbadessa di Caramagna vendente a nome di quel Monastero in presenza, colla permissione, ed approvazione di Giacomo Vescovo d'Asti, di tutt'i beni coltivi, ed incolti, gerbi, pascoli, prati, orti, vigne, e boschi della Chiesa di S. Ilario esistenti nel territorio, e distretto di Revello, e d'Envie, come pure dell'alpe in Oncino situata ove si dice Zalvetto, insieme con tutt'i redditi, e fitti alla suddetta Chiesa spettanti, mediante il prezzo di L. 300. rinforzate pagatele dalla detta Contessa Allasia: con successiva donazione fatta dalla predett'Abbadessa di Caramagna della Chiesa di Sant'Ilario con tutte le Case, ed edifizi alla medesima spettanti nel detto luogo; promettendo detta Contessa in corrispettività di tale donazione di pagare annualmente al predetto Monastero di Caramagna il censo d'un Bisanzio grosso alla festa di Sant'Ilario 9. gennajo 1224