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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  | Diplomi imperiali in Materie politiche per rapporto all'estero [Inventario n. 116] | Diplomi imperiali | Mazzo 3.1
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Unità di conservazione associate
Denominazione
Mazzo 3.1
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1297, maggio 13 - 1312)
Numero
-
Testo
Mazzo 3.1
Classificazione
-


Denominazione
Mazzo 3.1
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1297, maggio 13 - 1312)
Numero
-
Testo
Mazzo 3.1
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1
DIPLOMA d'Adolfo Re de' Romani di permissione al Conte Lodovico di Savoja, ed al di Lui Erede universale di poter batter moneta ne' di Lui Stati di Vaud, Genevois, Beaugey, e Valromey, abbenché ciò gli spettasse già da tempo antico per nobiltà, ed autorità della di Lui famiglia. 13 Maggio 1297
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    Fascicolo 2
DIPLOMA d'Enrico VII. Re de' Romani, per cui manda al Conte Ottone di Strasberg Avvocato Provinciale in Borgogna di prestare ogni assistenza al Conte Amedeo V di Savoja per la difesa de' suoi Stati. 30 Maggio 1308
  2
    Fascicolo 3
DIPLOMA d'Enrico VII Re de' Romani, per cui si è obbligato di dare ogni assistenza a Filippo di Savoja, ad effetto vengano si Lui, che Isabella di Lui Consorte soddisfatti dal Re Roberto di Sicilia, e da Filippo Principe di Taranto delle Somme da questi Loro dovute per la rinuncia ad essi fatta del Principato d'Achaja. 4 Luglio 1310 (riga finale. Correzione a matita: 2 anzichè 4)
  3
    Fascicolo 4
PROTOCOLLO del Notajo Bernardo de Mercato contenente diverse Investiture concesse da Enrico VII. Re de' Romani all'occasione, che fu di passaggio pe L'Italia nel portarsi a Roma, per ivi farsi coronare Imperatore, tanto a favore del Conte Amedeo V. di Savoja, che del Marchese di Monferrato, e d'altri Vassalli dell'Impero; Con varj giuramenti di fedeltà al medesimo prestati da diverse Città, e Comunità della Lombardia, assieme a varie altre provvidenze, il tutto meglio descritto come infra cioè Diploma d'Enrico VII Re de' Romani d'Investitura a favore d'Amedeo V Conte di Savoja Duca del Ciablese, e della Valle d'Aosta, Marchese in Italia, e Signore di Bauge, e di Cologny, del Contado della Savoja di cui esso Conte ivi, nell'istante gliene aveva fatta donazione, con erezione di d.to Contado in Principato, e concessione a favore d'esso Conte Amedeo del Titolo, e Dignità di Principe, oltre a quello che già godeva di Conte. E inoltre d'Investitura di tutte le Baronie, Città, Castelli, Ville (...)
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    Fascicolo 5
PROCURA di Giacomo di Castelnuovo in capo di Obertino suo Nipote figlio d'Ardizzotto figlio di esso Giacomo per prestare la fedeltà ad Enrico VII. Re de' Romani, e ricevere da esso l'investitura. 16 9mbre 1310
  5
    Fascicolo 6
PROCURE di diverse Città, Comunità, e Vassalli della Lombardia per prestar la fedeltà, e riconoscere per Sovrano Enrico VII. Re de' Romani. 1310 e 1311 Nota: oltre il volume,in questo n. 6 si trovano 28 pergamene originali, 1 copia cartacea e 1 originale cartaceo. Per i regesti delle 28 pergamene e dell'originale cartaceo si rimanda alla pagina 150 e seguenti
  6
    Fascicolo 6.1
Procura fatta dalla città di Vaylate per prestare omaggio all'imperatore Enrico VII. (...)
  7
    Fascicolo 6.2
Procura dei ghibellini di Cremona, riuniti in Milano per supplicare l'imperatore d'imporre la pace tra le fazioni di Cremona. 8 gennaio 1311
  8
    Fascicolo 6.3
Procura fatta dalla comunità di San Nicolò di Rada nelle persone ivi nominate per prestare il giuramento di fedeltà all'imperatore. 10 novembre 1312
  9
    Fascicolo 6.4
Procura fatta dalla comunità di San Biagio de' Moris per prestare giuramento di fedeltà all'imperatore. settembre 1312
  10
    Fascicolo 6.5
Procura fatta dalla comunità del Castello di Monte Marciano per prestare giuramento di fedeltà ad Enrico re dei Romani. 13 settembre 1312
  11
    Fascicolo 6.6
Procura del conte Aghinolfo, palatino in Toscana nelle persone di Bartolomeo di Varignana ed Andrea di Piacenza per recarsi dall'imperatore dei Romani e da lui ricevere ogni grazia, donazione, concessione in feudo e qualsiasi altro titolo o ragione per cui detto conte possa ottenere una concessione o più, conforme alla sua supplica presentata e per prestargli giuramento di fedeltà ed omaggio. marzo 1313
  12
    Fascicolo 6.7
Procura fatta da Bernardo del fu Bartolomeo de Sasso di Guaita-Pigne nelle persone di .....figlio del fu Cipriano de' Ciprianis di Fiorenza e di Andrea .....per ottenere dall'imperatore dei Romani Enrico la legittimazione del proprio figlio naturale Bartolomeo Clotico, affinchè questo figlio possa pervenire alla successione di detto Bernardo. 29 maggio 1313
  13
    Fascicolo 6.8
Intimazione fatta da Francesco Tani degli Ubaldini di Castello, vicario del comune di Pisa, perchè i pisani vengano nell'esercito dell'imperatore Arrigo VII, in obbedienza ai suoi ordini. 7 novembre 1313
  14
    Fascicolo 6.9
Procura della parte dei guelfi di Mantova per ricorrere all'arbitrato dell'imperatore dei Romani Enrico, al fine di ottenere la pace tra le fazioni in lotta per il dominio della città. 7 gennaio 1311
  15
    Fascicolo 6.10
Procura della famiglia di San Nazario nella persona del nobile Oberto de Petra per presentarsi davanti alla sacra real maestà e chiedere conferma dei privilegi e concessioni che detta famiglia di San Nazario detiene e per prestare giuramento di fedeltà a loro nome. 31 dicembre 1311
  16
    Fascicolo 6.11
Procure della famiglia di San Nazario di presentarsi all'imperatore dei Romani e chiedere la conferma di investitura dei privilegi, concessioni e ragioni che detta famiglia detiene dalla Santa Sede e Maestà Imperiale e per giurargli la fedeltà in loro nome con l'offerta di fare tutto ciò che sarà necessario ed opportuno. 30 dic. 1311
  17
    Fascicolo 6.12
Procura della comunità di Pisa per prestare il giuramento di fedeltà ad Enrico re dei Romani a nome di detta città. 1 aprile 1312
  18
    Fascicolo 6.13
Procura di Aurioldo del fu Guglielmo di Domina di Gudio del contado di Birizone per confermare all'imperatore regnante la fedeltà per la parte che spetta al detto Auriolo riguardo a tutte quelle terre, decime e regalie ed altre cose che gli antichi signori di Manera di Gudio suoi antecessori avevano in feudo legale da detto imperatore. 8 gennaio 1311
  19
    Fascicolo 6.14
Procura della città di Cremona distretto dell'imperatore dei romani Enrico, nella persona di Giovannina de Stagnatis, per prender nota del contributo dovuto da detta città e per darne fideiussione. 30 gennaio 1310
  20
    Fascicolo 6.15
Procura del consiglio e città di bobbio, nelle persone di Gisolfo dei Gisolfi e Bernardotto Legerio per presentarsi al re dei Romani Enrico a promettere, assicurare ed obbligare detta cittadinanza, e ciò per consiglio del vescovo di Bobbio e dell'Abate Stefano del monastero di San Colombano di Bobbio. 27 gennaio 1310
  21
    Fascicolo 6.16
Procura di vari signori di Duno di Scona nela persona dei signori di Muralto, per ottenere dall'imperatore Enrico la conferma dei loro privilegi, concessi dagli imperatori precedenti e l'investitura della quarta parte delle regalie del borgo di Locarno e Plebatio e di altre terre in privilegio dei signori di Muralto. 5 gennaio 1311
  22
    Fascicolo 6.17
Procura della comunità di Modena nella persona di Tolomeo Barixino cittadino di modena per presentarsi all'imperatore dei Romani Enrico a rendergli obbedienza a nome della città. 4 maggio 1310
  23
    Fascicolo 6.18
Procura della città di Vercelli nelle persone di Pasio di Cremona e Guglielmo della Fratta di presentarsi all'imperatore Enrico e prestargli giuramento di fedeltà nella forma dovuta. 16 dicembre 1310
  24
    Fascicolo 6.19
Procura fatta da umberto di Santa Maria conte Palatino di Lomello ed a nome degli altri signori di Cerretto conti Palatini e di lomello nelle persone di Guidaccio de Spatoaria e Matteo di Manconno per prestare il giuramento di fedeltà all'imperatore dei Romani enrico e per domandare le investiture e conferme di privilegi. 9 gennaio 1311
  25
    Fascicolo 6.20
Procura della comunità di Reggio nelle persone di Bonifacio di Canossa ... Guidone di Aghinolfi ... a presentarsi ad Enrico re dei Romani ed offrirgli la città e cittadini come al legittimo e principal signore e riconoscerlo come legittimo sovrano. 10 gennaio 1311
  26
    Fascicolo 6.21
Giuramento di fedeltà prestato dai deputati della città di vercelli all'imperatore Enrico VII. 1310
  27
    Fascicolo 6.22
Procura della comunità di Pavia alla presenza del marchese Pelavicini, vicario imperiale, nella persona di Alberto de Codio iurisperito, per presentarsi all'imperatore Enrico e ad Amedeo conte di Savoia vicario generale imperiale in lombardia, e consentire alla taglia imposta e ratificata a norma di esso comune. 18 gennaio 1311
  28
    Fascicolo 6.23
Procura della comunità di Leonina nella persona del reverendo prete Puccio del fu Gaudenzio di Arezzo, di presentarsi all'imperatore Enrico a Prestargli il giuramento di fedeltà e riconoscerlo come suo vero e legittimo signore. 4 febbraio 1312
  29
    Fascicolo 6.24
Procura del comune di Castiglione di Arezzo, per riconoscere l'imperatore Enrico come vero e legittimo signore e per supplicarlo di confermare i privilegi e diritti che detto comune aveva al tempo che l'imperatore Federico e suoi vicari regnavano nella provincia ossia nelle parti di Tuscia e nel contadi di Arezzo. 27 giugno 1311
  30
    Fascicolo 6.25
Procura del comune di Castello de Novis di Reggio nella persona di Ugolino de Sesto, per presentarsi all'imperatore Enrico a prestargli il giuramento di fedeltà ed obbedienza. 3 settembre 1311
  31
    Fascicolo 6.26
Procura del comune di parma nella persona di Armandino de Zabellis scittadino di Parma, per presentarsi all'imperatore Enrico e suoi ufficiali e promettere e prestare sicurtà in nome di detto comune, di pagare al vicario generale della Lombardia il suo salario come pure agli altri stipendiati per la parte contingente al detto comune. 25 gennaio 1311
  32
    Fascicolo 6.27
Procura della comunità di Cannobio per prestare il giuramento di fedeltà all'imperatore dei romani Enrico. 26 dicembre 1311
  33
    Fascicolo 6.28
Procura della città di padova nella persona di Antonio del fu Enrico de Vico Argenti cittadino di padova per recarsi presso l'imperatore Enrico e prestargli giuramento di fedeltà ed obbedienza. 8 maggio 1311
  34
    Fascicolo 6.29
Procura della città di Arezzo a Balduco de Cenciis per offrire la città all'imperatore. 17 giugno 1311
  35
    Fascicolo 6 bis
Abbozzo di un bando dell'imperatore Enrico VII da rivolgere alle città e luoghi della Lombardia per l'annullamento delle condanne già emesse a carico di chiunque fra intrinseci ed estrinseci di dette città, per le colpe ivi specificate. 1311 - 1312
  36


Una selezione di supporti metodologici che possono risultare utili agli studiosi e ai ricercatori:
  • il glossario [G] di archivistica;
  • raccolte di fonti, dizionari, repertori, guide e percorsi, compilazioni lessicografiche, apparati biografici;
  • link ai più importanti sistemi informativi e portali tematici europei, italiani, locali.
sistema-archivistico-nazionale-san Il portale SAN è il punto di accesso unificato alle risorse archivistiche nazionali. Il suo Catalogo delle risorse archivistiche-CAT fornisce una mappa generale del patrimonio archivistico italiano.
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