Testo
SENTENZA, o siano Precetti, Statuti, ed ordinamenti fatti da Bressiano Avogadro, Ulberto Alziato, ed Aymone de Bondono sovra le differenze, che vertivano, trà Alberto Vescovo di Vercelli, ed il Comune di Casale, in cui si è Stabilito.
Primo. Che dovesse Spettare al Vescovo tutta la Giurisdizione, onore, e distretto, e tutto che ne dipende, alla riserva del Consolato, che dovrà spettare al detto Comune da riconoscersi però in feudo dal detto Vescovo, e suoi Successori.
2.o Che detto Vescovo dovesse tenere in detto Luogo un Nuncio, il quale avesse la Cognizione di tutte le cause, che si interponessero nanti del medesimo, e per contro li Consoli di detto Luogo avessero la cognizione delle altre cause, che s'interponessero nanti de' medesimi, con ciò però, che fossero di privata cognizione del detto Nuncio tutte le Cause Civili, e Criminali cioè omicidio, furto, Incendio, Pace, e tregua rotta, e ferite come altresì tutte le cause di appettazione.
3°. Che detto Comune dovesse reggere in Podestà(...)