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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  | Paesi per A e B [Inventario n. 177.6] | Paesi per A e B: da Cabanne e Casale | Mazzo 3
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Unità di conservazione associate
Denominazione
Mazzo 3
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1298, febbraio 24 - 1846)
Numero
-
Testo
Callabiana; Callianetto; Calliano; Calogna; Calosso; Caltignaga; Caluso; Calvisio
Classificazione
-


Denominazione
Mazzo 3
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1298, febbraio 24 - 1846)
Numero
-
Testo
Callabiana; Callianetto; Calliano; Calogna; Calosso; Caltignaga; Caluso; Calvisio
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1. Callabiana
Concessione fatta da S.M. a Giac. Ant. Picco di derivare dal Torrente Strona in territorio di Callabiana l'acqua necessaria per l'irrigamento d'un prato. 29. marzo 1794
  1
    Fascicolo 2. Callabiana
Supplica del comune di Callabiana per essere autorizzato ad alienare alcuni terreni senza la formalità degli incanti. 1822
  2
    Fascicolo 3. Callabiana
Istanza di vari particolari di Callabiana per ottenere la sospenzione delle riparazioni a una strada comunale. 1833
  3
    Fascicolo 4. Callabiana
Vendita di beni comunali usurpati. 1839
  4
    Fascicolo 5. Callabiana
Tassa sul pascolo nei comuni di Callabiana e Piedicavallo. 1839
  5
    Fascicolo 6. Callabiana
Sistemazione di una strada nel comune di Callabiana. 1836. e 1839 in 1840
  6
    Fascicolo 7. Callabiana
Malversazioni commesse da certo Peraldo, segretario comunale di Callabiana e Selve. 1840 e 1842
  7
    Fascicolo 8. Callabiana
Vendita di beni comunali. 1842
  8
    Fascicolo 1. Callianetto
Oberto de Serra di Castelalfero e Maylana sua madre vendono a Giacomo de Vialle giurisperito cittadino d'Asti una pezza di terra situata sul territorio di Callianetto ove dicesi in paniali per il prezzo di L. 15. astesi. 10. dicembre 1344
  9
    Fascicolo 2. Callianetto
Tommaso de Regnis Arciprete di Neive a nome suo e a quello di Gioannino Gabello suo nipote; e Michele Sacco di Castellalfero abitanti nella valle di Callianetto a nome suo e a quello di Giacobina sua moglie vendono ad Angelina de Olegio di Vercelli abitanti in Asti per il prezzo di 197. fiorini di Savoia e di un grosso di Pavia varie pezze di Terra, vigna, bosco e prato sulle fini d'Asti in quel di Callianetto, regioni dette in paniali, in preis, in surello, ad faniniginem. 17. febbraio. 1496
  10
    Fascicolo 3. Callianetto
Michele Sacco di Castelalfero dimorante sulle fini d'Asti nella Valle di Callianetto vende tanto a suo nome che a quello di Giacobina sua moglie, ad angelina de Allegio di Vercelli dimorante in Asti, due pezze, di campo e prato l'una, di bosco l'altra, e di 7. stara ciascuna, poste sulle fini d'Asti in quel di Callianetto ove dicesi in surello, pel prezzo di 55. fiorini di Savoia. 17. febbraio 1496
  11
    Fascicolo 4. Callianetto
Gioanni Sacco di Castelalfero, dimorante nella valle di Callianetto, sulle fini d'Asti vende con riserva di riscatto ad Angelina de Ollegio di Vercelli dimorante in Asti una pezza di terra di 12. staia posta sulle fini d'Asti in quel di Callianetrto, nel luogo, detto in paniali, pel prezzo di 7. scudi d'oro del sole alla ragione di 40. grossi pavesi per scudo. 13. maggio 1496
  12
    Fascicolo 5. Callianetto
Tommaso Sacco di Castelalfero, distretto d'Asti, dimorante nella Valle di Callianetto sulle fini d'Asti vende con riserva di riscatto ad Angelina de Olegio di Vercelli, dimorante in Asti, una giornata di terra posta sulle fini di Asti in quel di Callianetto, ove dicesi in paniali, pel prezzo di 20. fiorini di Savoia. 28. maggio 1496
  13
    Fascicolo 1. Calliano
Donazione di beni posti nel territorio di Calliano fatta da Gialneo Ponzio d'Asti a favore di Pagano Colombo di Cuccaro. 12. giugno 1311
  14
    Fascicolo 2. Calliano
Autorizzazione accordata al comune di Calliano di tenere un mercato ebdomadario. 1823
  15
    Fascicolo 3. Calliano
Spese straordinarie del comune di Calliano. 1827
  16
    Fascicolo 4. Calliano
Permuta di terreno tra il comune di Calliano e i fratelli Baracco. 1832
  17
    Fascicolo 5. Calliano
Vendita di terreno comunale. 1837
  18
    Fascicolo 6. Calliano
Sostituzione del Sindaco di Calliano. 1838
  19
    Fascicolo 7. Calliano
Vendita d'un pezzo di terreno comunale e lavori di ampliazione della scuola. 1846
  20
    Fascicolo 1. Calogna
Nomina del Sindaco di Calogna. 1830
  21
    Fascicolo 1. Calosso
Alberto Salveto detto il Namyo di Calosso vende ad Autillia vedova Oddeto Salveto di Calosso e ai figli di questa Giacomo e Bertramo una pezza di sedime con casa entrostante posta nel Quadrivio di Calosso pel pezzo di L. 20. moneta astese. Approvazione di detta vendita per parte di Allasia moglie del sopradetto Alberto. 24. febbraio 1298
  22
    Fascicolo 2. Calosso
Man. Botto, di Calosso, ed Eicardo Carena suo genero di Montegrosso, vendono a Bertramo Salveto del fu Odoceto di Calosso una pezza di terra posta sul territorio di Calosso, nel luogo detto Atilia pel prezzo di 6. lire attesi. 21. febbr. 1300
  23
    Fascicolo 3. Calosso
Gandolfo Pizzono cede a titolo di donazione fra vivi a Guglielmo Porracia di Castigliole una casa posta sul territorio di Calosso ove dicesi in recepto ville; la qual casa eragli stata poco tempo prima dal detto Guglielmo Venduta. 22. agosto 1305
  24
    Fascicolo 4. Calosso
Il comune di Calosso, autorizzato dal Vicario del Podestà d'esso luogo, fa quitanza in favore di Giacomo Salveto di Calosso, religioso dell'ordine di S.t'Agnese, della quota che gli spetta di pagare dei debiti del comune, mediante lo sborso dal medesimo fattogli di 16. lire estesi. 5. dicembre 1317
  25
    Fascicolo 5. Calosso
Rollando Rastello di Calosso vende a Filippa Zussia del detto luogo, vedova di Giacomo Talio, le tegole, le travi, le colonne, i legnami ecc. di due tettoie della sua casa posta su un sedime dei bertandi nella parte inferiore del recinto verso gli spalti, mediante il prezzo di 7. lire di moneta astese. 10. dicembre 1320
  26
    Fascicolo 6. Calosso
Oberto Carcaneo di Calosso vende ad Olina moglie di Oddone Cordacio del medesimo luogo una pezza di vigna sita sul territorio di Calosso, nel luogo detto in montuxellis per il prezzo di 8. lire e 10. soldi astesi. 5. febbraio 1329
  27
    Fascicolo 7. Calosso
Guglielmo Giudelmo, Facino Salveto e Guglielmo de Valeirano, in qualità di tutori di Gioannino del fu Guglielmo Salveto di Calosso, fanno quitanza a Oddone Cordacio, pure di Calosso, di 6. lire astesi e di un moggio di frumento. 7. ottobre 1334
  28
    Fascicolo 8. Calosso
Rufino de Perdice notaio fa permuta con Oddone Cordacio di Calosso e con Atina sua moglie, cedendo loro una pezza di terra posta sulle fini di Calosso, nel luogo detto ad Mosabenum, e ricevendone in cambio una altra. 11. nov.bre 1335
  29
    Fascicolo 9. Calosso
Guglielmo de Ast di Calosso vende ad Oddone Cordaccio pur di Calosso una pezza di terra posta sul territorio di Calosso nella valle Tinella, nel luogo detto in la prea al prezzo di 6. lire di moneta milanese. 3. febbraio 1336
  30
    Fascicolo 10. Calosso
Gioanni Bozio, quale sindaco del comune di Calosso e a nome del medesimo, vende per il prezzo di 36. soldi astesi a Sandrono Talio, abitante in Calosso, una pezza di sedime posta nel territorio di Calosso, nella regione detta in monte calvino; il quale sedime era registrato al nome degli eredi Gandolfo de Rolando, debitori di vari fodri verso il sopradetto comune. 9. agosto 1339
  31
    Fascicolo 11. Calosso
Gioanni Bozio, quale sindaco del comune di Calosso e a nome del medesimo, vende mediante il prezzo di 19. soldi astesi a Oddone Cordaccio di Calosso 4. staia di una pezza di terra posta sul territorio di Calosso, nel luogo detto ad vignam genterium; qual pezza era registrata al nome degli eredi di Zaberto de Rolando, debitori verso il comune del fodro loro imposto di 2. soldi e 3. denari astesi per lira. 10. agosto 1339
  32
    Fascicolo 12. Calosso
Gandolfo Pizono di Calosso vende a Francino Cordaccio del detto luogo una pezza di sedime situata sul territorio di Calosso cioè in villa nova de platea rostita al prezzo di 29. lire astesi, e per sicurezza di tal vendita gli impegna una casa posta nel recinto di Calosso. 23. settembre 1340
  33
    Fascicolo 13. Calosso
Gioanni Bozio, quale sindaco del comune di Calosso e a nome del medesimo, vende mediante il prezzo di 3. lire e 12. soldi astesi a Oddone Cordacio di Calosso una pezza di terra posta sul territorio di Calosso nel Luogo detto in mosigliano; questa pezza era registrata a nome del fu Pietro Rostilo debitore verso il comune di più fodri impostigli da quindici anni in qua. 14. gennaio 1341
  34
    Fascicolo 14. Calosso
Anselmo de Serra di Calosso, quale sindaco e Procuratore del detto comune e a nome del medesimo, vende a Oddone Cordaccio del sesto luogo una pezza di terra di 6. staia posta sul territorio del detto comune nel luogo detto ad vignam guiterium al prezzo di 2. lire e 6. soldi astesi; questa pezza, registrata al nome degli eredi di Zaberto de Rolando venne loro confiscata per aver essi ricusato di fare la parte loro assegnata dei fossi del detto villaggio. 14. maggio 1341
  35
    Fascicolo 15. Calosso
Alassina, sorella di Pietro Giacomo, Guglielmo, Giovanni e Bartolomeo Poncii di Castelnovo-Calcea, rinuncia col consenso di suo marito Francino Cordacio di Calosso, ai detti suoi fratelli quanto le può spettare sulle eredità paterna e materna, mediante il pagamento dai medesimi fatto al detto suo marito di lire 100. astesi per le sue doti. 6. febbraio 1344
  36
    Fascicolo 16. Calosso
Anselmo Portanino di Calosso si dichiara debitore verso Giovanni Calvino di Castiglione Tinella di 10. enime di frumento. 26. marzo 1345
  37
    Fascicolo 17. Calosso
Berta, vedova di Corrado Syulfo di Calosso e Gioannone e Guglielmo suoi figlioli vendono a Guglielmo Rata una pezza di terra del quantitativo di un moggio, posta in territorio di Calosso nel luogo detto in gallo, al prezzo di 30 lire di moneta astese. 23. luglio 1347
  38
    Fascicolo 18. Calosso
Giovanni Bosio, Guglielmo Guindermo ed Enrico Nignino per incarico avuto dal giudice di Giustizia del comune d'Asti e con l'assenso degl'interessati fanno la divisione fra Gandolfino Alferio del fu Rollandino, Florio Casseno del fu Andrea, Ivanono Casseno del fu Leonardo a nome suo e a quello di Giovannono suo fratello, Cassanono Casseno del fu Manfredino a nome suo e a quello di Leonino suo fratello, Fazzono e Obertano fratelli Casseno figli del fu Manfredino detto Beviacqua, altri beni fra loro comuni e indirizi esistenti in territorio di Calosso. 3. agosto 1347
  39
    Fascicolo 19. Calosso
Il comune di Calosso, debitamente autorizzato dal luogotenente del Podestà, costituisce Giachino Riboto di detto luogo in suo sindaco e procuratore, autorizzandolo a far un imprestito sino alla concorrente di 500 lire astesi e ad alienare e vendere i beni del comune e quelli dei debitori morosi verso il medesimo. 19. giugno 1351
  40
    Fascicolo 20. Calosso
Concessione al comune di Calosso di tenere due fiere annue. 1816
  41
    Fascicolo 21. Calosso
Permuta di terreno tra il comune di Calosso e il conte Cavigliani e fratelli. 1819
  42
    Fascicolo 22. Calosso
Dazi comunali di Calosso. 1824
  43
    Fascicolo 23. Calosso
Nomina del segretario comunale di Calosso. 1825
  44
    Fascicolo 24. Calosso
Istanza del comune di Calosso per essere autorizzato a valersi di fondi del 1827. 1828
  45
    Fascicolo 25. Calosso
Vendita della casa comunale e costruzione di una nuova. 1828
  46
    Fascicolo 26. Calosso
Vertenza tra il comune di Calosso e il maestro di scuola in merito allo stipendio di questo. 1829
  47
    Fascicolo 27. Calosso
Istanze del comune di Calosso per la vendita della casa comunale e costruzione d'una altra. 1830
  48
    Fascicolo 28. Calosso
Acquisto d'una casa e vendita d'un'altra da parte del comune di Calosso. 1837
  49
    Fascicolo 29. Calosso
Vendita d'un viottolo da parte del comune di Calosso. 1837
  50
    Fascicolo 30. Calosso
Vertenza tra il sindaco e il Castellano di Calosso in merito alla precedenza nelle processioni generali. 1840
  51
    Fascicolo 31. Calosso
Permuta della casa comunale di Calosso con una dei fratelli Boido. 1841-1842
  52
    Fascicolo 1. Caltignaga
Informazioni giuridiche prese ad istanza del conte Brentani sul privilegio, da lui preteso, della caccia in Caltignaga e altri feudi da lui posseduti nel Novarese, col parere del conte Porro Podestà di Novara sul ricorso di detto conte Brentani per essere mantenuto in tale possesso. 7. giugn. 1740
  53
    Fascicolo 2. Caltignaga
Permuta di boschi tra l'avv. Faa e il comune di Caltignaga. 1821
  54
    Fascicolo 3. Caltignaga
Permuta di terreno tra il canonico Maioni e il comune di Caltignaga. 5 marzo 1823
  55
    Fascicolo 4. Caltignaga
Pagamento del tributo personale con le attività del bilancio comunale. 1827
  56
    Fascicolo 5. Caltignaga
Spesa straordinaria per riparazioni alla casa comunale. 1827
  57
    Fascicolo 6. Caltignaga
Domanda del comune di Caltignaga per essere autorizzato a far fronte con le sue attività all'imposta personale e mobiliare. 1828
  58
    Fascicolo 7. Caltignaga
Stabilimento d'una condotta medica e chirurgica nel comune di Caltignaga. 1829
  59
    Fascicolo 8. Caltignana
Domanda del comune di Caltignaga di erogare i maggiori redditi nel pagamento delle imposte personale, mobiliare, e provinciale. 1833
  60
    Fascicolo 9. Caltignaga
Pagamento di tributi da parte del comune di Caltignaga. 1834
  61
    Fascicolo 10. Caltignaga
Vendita di terreni comunali usurpati, e permuta di altri. 1838-1839
  62
    Fascicolo 11. Caltignaga
Dichiarazione di pubblica utilità dell'opera di rettificazione della strada com.le da Castignaga a Sologno. 1839-1840
  63
    Fascicolo 12. Caltignaga
Transazione tra il comune di Caltignaga col Sig. Pasquale Cavioli su questione di proprietà di terreno. 1844
  64
    Fascicolo 1. Caluso
Donazione fatta dai fratelli Oberto e Flueto di Mezadio conti di Valperga in nome proprio e dei loro fratelli a favore del Principe Filippo d'Acaia di alcune terre in territorio di Caluso e Mazaelli (?) e sul monte Castellazio, con tutti i diritti relativi. Investitura concessa dal Principe d'Acaia ai suddetti fratelli Valperga delle terre di cui nella surriferita donazione. (Copie dell'anno 1726) 21. ottobre 1312
  65
    Fascicolo 2. Caluso
Procura della comunità di Caluso in capo di Bernardino della Morra giureconsulto di Caluso, Vicario generale, ed auditore delle cause di Monsignor Bonifacio Ferrero cardinale d'Ivrea, e il nob. Battista Pinio di Caluso per presentarsi avanti il Principe d'Ascoli D. Antonio de Peyva, Governatore cesareo nel Monferrato a tenore del suo precetto quivi tenorizzato, ed ivi prestare il giuramento di fedeltà, e trattare di quello che sarà necessario per il buon governo di quella comunità. 24. giugno 1533
  66
    Fascicolo 3. Caluso
Sommario delle misure e dell'estimo dei beni notati nel registro comunale di Caluso, sottoposti al pagamento di tributi. 1581 (?)
  67
    Fascicolo 4. Caluso
Atto con cui il Marchese di Verrua e sua moglie si rimettono all'arbitrato di S.A. per la soluzione d'una vertenza relativa al feudo di Caluso. 12. ottobre 1619
  68
    Fascicolo 5. Caluso
Lettera del Procuratore Generale Brea relativa alla stipulazione d'un contratto tra il R.o Patrimonio e il comune di Caluso in materia di acque. 20. marzo 1760
  69
    Fascicolo 6. Caluso
Lettera dell'Intendente Taraglio relativa all'apertura d'un mercato settimanale in Caluso. 3. Luglio 1765
  70
    Fascicolo 7. Caluso
Supplica dei Minori conventuali di S. Francesco, di Caluso, per essere autorizzati a partecipare all'acquisto di terreni posti in vendita dal comune di Caluso. 1767
  71
    Fascicolo 8. Caluso
Costruzione d'un teatro in Caluso. 1779
  72
    Fascicolo 9. Caluso
Lettera del generale delle Finanze relativa ad alcuni individui del comune di Caluso. 5. luglio 1814
  73
    Fascicolo 10. Caluso
Supplica del comune di Caluso per poter riaprire il mercato nel giorno di giovedì. 1815
  74
    Fascicolo 11. Caluso
Ricorso del comune di Caluso per trasportare il suo giorno di mercato dal lunedì al giovedì. 1816
  75
    Fascicolo 12. Caluso
Lagnanze del sacerdote Alberti, di Caluso, per danni subiti in seguito a lavori di selciatura. 1820
  76
    Fascicolo 13. Caluso
Ricorso del comune e di particolari di Caluso per ottenere dal comune di Montanaro il pagamento dei frutti per i terreni da questo occupati per l'inalveamento d'una bealera. 1827
  77
    Fascicolo 14. Caluso
Cessione da parte del comune di Caluso d'una piscina alla Parrocchia del Cantone del Rodallo. 1827
  78
    Fascicolo 15. Caluso
Allargamento della strada provinciale. 1827
  79
    Fascicolo 16. Caluso
Nomina del nuovo Sindaco di Caluso. 1829
  80
    Fascicolo 17. Caluso
Pagamento d'una somma e saldo per opere eseguitesi alla casa comunale di Caluso. 1829
  81
    Fascicolo 18. Caluso
Accuse d'un anonimo contro il medico Salvetti e il sotto segretario Scopino del comune di Caluso. 1832
  82
    Fascicolo 19. Caluso
Carte relative ai rapporti del notaio Milanesio con l'amministrazione comunale di Caluso. anni 1822, 1823, 1829, 1832, 1836
  83
    Fascicolo 20. Caluso
Vendita di beni comunali usurpati. 1836
  84
    Fascicolo 21. Caluso
Dispensa del sindaco di Caluso dal suo uffizio, e nomina del successore. 1837
  85
    Fascicolo 22. Caluso
Costruzione di fornaci nei pascoli del comune di Caluso. 1838
  86
    Fascicolo 23. Caluso
Costruzione d'una pompa in Caluso. 1839
  87
    Fascicolo 24. Caluso
Vendita d'una cedola del Debito Pubblico da parte del comune di Caluso. 1840
  88
    Fascicolo 25. Caluso
Vendita di terreni comunali. 1843
  89
    Fascicolo 26. Caluso
Rimostrazione del V. Sindaco e d'alcuni consiglieri comunali di Caluso contro l'Intendenza generale d'Ivrea. 1843-44-45
  90
    Fascicolo 1. Calvisio
Manifesto camerale per i dazi del comune di Calvisio. 7 gennaio 1825
  91
    Fascicolo 2. Calvisio
Reclami contro il Segretatio e Sottosegretario comunale di Calvisio. 1831
  92
    Fascicolo 3. Calvisio
Riparto del dazio comunale. 1831
  93
    Fascicolo 4. Calvisio
Bandi campestri 1843
  94


Una selezione di supporti metodologici che possono risultare utili agli studiosi e ai ricercatori:
  • il glossario [G] di archivistica;
  • raccolte di fonti, dizionari, repertori, guide e percorsi, compilazioni lessicografiche, apparati biografici;
  • link ai più importanti sistemi informativi e portali tematici europei, italiani, locali.
sistema-archivistico-nazionale-san Il portale SAN è il punto di accesso unificato alle risorse archivistiche nazionali. Il suo Catalogo delle risorse archivistiche-CAT fornisce una mappa generale del patrimonio archivistico italiano.
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