Dati in caricamento. Attendere...
Salta al contenuto
SEZIONE CORTE Piazza Castello, 209 | SEZIONI RIUNITE Via Piave, 21
|
as-to@cultura.gov.it
Facebook
Twitter
YouTube
Instagram
Accedi
Cerca per:
Chi siamo
L’Istituto
Le sedi
Patrimonio UNESCO
Organigramma
Amici di ASTo
Amministrazione trasparente
AccessibilitÃ
Contatti
La storia
La storia dell’Archivio
Il museo dell’Archivio
La biblioteca dell’Archivio
Web archiving
AttivitÃ
Digitalizzazioni
Restauro
Pubblicazioni
Sale studio
Sedi e regole d’accesso
Sala di studio virtuale
Modulistica
Patrimonio
Ricerca
Percorsi tra le carte
Guide tematiche
Storie d’archivio
Un documento racconta
Glossario di archivistica
Strumenti
Progetti
Didattica
Scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica
Area riservata Scuola APD
Aggiornamento professionale
L’Archivio per le scuole
Avvisi
News ed eventi
News
Eventi
Ricerca
Strumenti di ricerca
Home
/
Naviga il patrimonio
/
Strumenti di ricerca
Archivi
|
Produttori di archivi
|
Strumenti di ricerca
|
CERCA
Sei in
Strumenti di ricerca
:
Sezione Corte
|
Materie economiche in Materie economiche - 2 Addizione [Inventario n. 71.3]
|
Zecche e monete
|
Mazzo 5
Informazioni di Dettaglio
[
apri
/
chiudi
]
Unità di conservazione associate
Denominazione
Mazzo 5
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1752 - 1767)
Numero
-
Testo
Mazzo 5
Classificazione
-
Denominazione
Mazzo 5
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1752 - 1767)
Numero
-
Testo
Mazzo 5
Classificazione
-
Sede
Ordina per n. inventario
 
  
Fascicolo 1
Stati diversi, conti, e dimostrazioni riguardanti i biglietti di credito verso le Regie Finanze. 1752 al 1758
 
1
 
  
Fascicolo 2
Memoire du Comte de la Chavanne pour mettre en commerce la valeur de deux millions en nuveaux billets que l'on appellera billets d'equivalent ou bien du dépôt des basses monnaies. 1753
 
2
 
  
Fascicolo 3
Lettere del Cavaliere Ossorio, e del Cavaliere Raiberti al Conte di Rivera, Inviato di S.M. presso la Corte di Roma; risposte del medesimo, e notizie diverse diverse riguardanti la Zecca, e le monete Pontificie, e le varie provvidenze emanate di tempo in tempo da quel Governo su tale materia. 1753 al 1767
 
3
 
  
Fascicolo 4
Progetto per la rifondita delle pezze attuali da soldi cinque, e da due soldi, e danari sei, e per la fabbricazione delle nuove. 26 agosto 1754
 
4
 
  
Fascicolo 5
Démontration sur la nécessité de prendre en Piémont une proportion entre l'or et l'argent, approchante à celle qu'il y a en France, et même de celle que l'Impératrice a établi dans ses Etats d'Allemagne. 7 août 1754. Avec deux mémoires touchant les dechêts de fonte et de Monnaiage en France et les affinages à Lyon et ce qu'ils coutent
 
5
 
  
Fascicolo 6
Lettere, Memorie, rappresentanze, quesiti, ordini di S.M., relazioni, pareri, ed altri molti scritti riguardanti tutti il nuovo sistema di monetaz.e avanti, e dopo il 1755 relativamente anche al corso, valore, e toleranza delle Monete forestiere in varie Provincie colli Stati esteri, ed all'aumento monetale, circa li contratti passati, e futuri. 1754 al 1759
 
6
 
  
Fascicolo 7
Metodo facile, ed avvantaggioso alle finanze, che si potrebbe adottare nella soppressione dei biglietti al 4 p% d'interesse. 1755
 
7
 
  
Fascicolo 8
Osservazioni fatte da un anonimo sovra l'editto della nuova monetazione, e tariffa, opera divisa in due parti. 20 giugno 1755
 
8
 
  
Fascicolo 9
Sentimento della Regia Camera de' conti sovra i biglietti di credito verso le R.e finanze da abbruciarsi. 19 aprile 1757
 
9
 
  
Fascicolo 10
Memoria, e risultato dell'analisi, ed esperimenti fatti nel laboratorio di metallurgia di certa polvere di projezione mandata dal Padre Durandi, colla quale pretendeva ottenersi la trasmutazione parziale dell'argento in oro, in gennajo 1758
 
10
 
  
Fascicolo 11
Ragguaglio delle monete di Genova, Milano, Roma, Napoli, Firenze, e Livorno in lire di Piemonte
 
11
 
  
Fascicolo 12
Sentimenti del Consigliere Cavaliere Ferraris, e Primo Uffiziale delle Regie Finanze Conte Chiavarina; ed informazioni avute dalla Savoja concernenti l'abusivo corso introdottosi in quel Ducato dei nuovi luigi d'oro di Francia ad un valore alterato, e superiore a quello fissato nella tariffa, e circa l'estrazione delle monete nuove d'argento. 1758 e 1759. Con copia di regio Viglietto, in data 23 marzo 1759 diretto al Cav.e Ferraris relativo
 
12
 
  
Fascicolo 13
Sentimento del Conte, e Presidente Maistre intorno all'abusiva commutazione delle monete provegnenti dalla ricetta del danaro Regio. 1759
 
13
 
  
Fascicolo 14
Grida del Governo di Genova sopra la nuova sua monetazione. 13 dicembre 1759
 
14
 
  
Fascicolo 15
Copia di Regio Viglietto diretto al Primo Uffiziale delle Regie Finanze Taraglio, col quale viene permessa la tolleranza di un grano alle doppie, e mezze doppie di Savoja. 16 8bre 1759
 
15
Torna in cima