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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  | Scritture riguardanti le materie di comerzio in Materie economiche [Inventario n. 73] | Arti e Manifatture | Lanifizi
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Unità di conservazione associate
Denominazione
Lanifizi
Descrizione
-
Estremi
(1620 - 1789)
Numero
-
Testo
Lanifizi
Classificazione
-


Denominazione
Lanifizi
Descrizione
-
Estremi
(1620 - 1789)
Numero
-
Testo
Lanifizi
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1
PARERE dei Presidenti Prospero Galeani, Benzo, e Precipia sopra il progetto d'Antonio Millone Mercante di Ciambery d'introdurre in Savoja la fabbrica di drappi di lana. 1620
  1
    Fascicolo 2
PROGETTO di convenzione tra il Patrimoniale di S.A.R., e l'Appaltatore delle dogane per introdurre le manifatture di lana, che Ella desidera di stabilire
  2
    Fascicolo 3
MEMORIA del Sig.r Pisson concernente le manifatture de' drappi, ed il Commerzio, che si può stabilire coi Paesi di Levante
  3
    Fascicolo 4
MEMORIE, quesiti, notizie, e proposizioni passate per il canale del Conte Tarino in tempo, che risedeva ne' Paesi Bassi dirette allo stabilimento d'un lanifizio in Torino. 1697
  4
    Fascicolo 5
TRE CONTI, e memorie della fabbrica dei panni date da Gabriel Mella Direttore della medesima. 1698 e 1699
  5
    Fascicolo 6
EDITTO del Re di Spagna proibitivo l'introduzione d'ogni sorta di drappi, e manifatture forestiere di lana, cappelli, stoffe di seta dell'Indie. primo aprile 1699
  6
    Fascicolo 7
PROGETTO fatto a norma di quello del 1707 da Domenico Fauna per lo stabilimento delle manifatture di stoffe di lana negli Stati di S.A.R.
  7
    Fascicolo 8
CONFRONTO della differenza, che corre nella tariffa della dogana per l'introduzione de' panni fra quelli d'Inghilterra, e quelli di Francia 9 agosto 1713
  8
    Fascicolo 9
MEMORIALE a capi dato dal Vandererich Fiammingo Fabbricatore de' panni, con le sue risposte per la fabbrica de' panni, e coperte di lana. 26 giugno 1720. Per copia
  9
    Fascicolo 10
MOTIVI per far sussistere, e moltiplicare l'arte de' lanifizj ne' Stati di S.M. a benefizio pubblico
  10
    Fascicolo 11
MEMORIALE a capi di Gioanni Paul per la fabbrica de' panni con il progetto delle risposte
  11
    Fascicolo 12
PROPOSIZIONI fatte da due Fiamminghi per introdurre la fabbrica de' panni nel Piemonte
  12
    Fascicolo 13
MEMORIA data da Gioanni Francesco Regis di Mosso sopra gl'abusi nella fabbrica de' panni, e calzetti nel Biellese
  13
    Fascicolo 14
PROGETTO di risposte al memoriale a capi del Bassecour per lo stabilimento d'una fabbrica di pannine. 1721
  14
    Fascicolo 15
PATENTI di diversi privilegj accordati al Negoziante Botta di Mondovì per riflesso alla sua fabbrica di stoffe di lana. 25 luglio 1722
  15
    Fascicolo 16
LETTERA del Conte Palma a riguardo della nuova fabbrica de' panni proposta da quattro Inglesi: oltre una memoria delle obligazioni, e notizie, che domandano li suddetti Inglesi per devenire alla detta fabbrica; colla risposta datasi a cad'uno di detti capi. 18 8bre 1722
  16
    Fascicolo 17
ARTICOLO di lettera di certo Pelleri di Venezia al Marchese del Borgo sovra la capacità, e qualità dell'Inglese stato proposto per la nuova fabbrica de' panni con lettera del detto Inglese, ove fa premura di venir a Torino; ed altra del Conte Palma col di Lui sentimento sovra ciò, che devesi rispondere alla lettera di detto Inglese. 21, e 27 9mbre 1722
  17
    Fascicolo 18
MEMORIA del Biaggio Nigri per accreditare le stoffe di lana, che si fanno in questi Paesi; ed altra del Tintore Swartz tendente allo stesso fatto
  18
    Fascicolo 19
MEMORIA di Biaggio Nigri circa il sostenimento della manifattura delle frise per poter dare sussistenza alli tre imprendizzi presi d'ordine di S.M., ed alli Mastri Direttori di detta Opera
  19
    Fascicolo 20
STATO delle stoffe di lana, calzetti, e cappelli estratti da' Stati di S.M., per quali si è esatto il dritto di tratta, fatta una comune ne' suddetti due anni: con una memoria, in cui si riferisce il dritto suddetto, che si suole pagare ripartitam.e per caduno delli suddetti generi di merci. 1723, e 1724
  20
    Fascicolo 21
CONTO a calcolo delle lane, e droghe per tintura, che annualmente si sono estratte dalla Regia dogana di Torino, ed altre poste del Piemonte calcolato da quelle introdotte nei suddetti due anni. 1723, e 1724
  21
    Fascicolo 22
Memoria di diverse obbligazioni prescritte a' fabbricatori de' panni, ed altre stoffe in lana
  22
    Fascicolo 23
PARERE del Vassallo Miglina, perchè i Mercanti di stoffe non sieno mercanti d'abiti di lana
  23
    Fascicolo 24
MEMORIA, in cui si riferisce la quantità d'oglio necessario per ogni pezza di lana, il dritto di dogana d'esso, con distinz.ne specifica della qualità delle stoffe, lunghezza d'esse, lana necessaria per la fattura delle medesime, e loro valore. 1725
  24
    Fascicolo 25
PROGETTO di diverse proposizioni credute necessarie per aumentare negli Stati di S.M. le fabbriche delle stoffe di lana, e sostenere quelle della tingeria, e frisa. Col parere delli Conti Palma, S. Laurent, De Rossi, e Miglyna in margine, colle determinazioni da S.M. dipendentemente prese. 1725
  25
    Fascicolo 26
VIGLIETTO REGIO, manifesti del Generale di Finanze, Conte di S. Laurent, e lettera del medesimo sovra l'aumento del dritto della Dogana per le stoffe di rattine, ducret, roybon, saje di Valenza, cordigliati, ed altri consimili tinte, o frizzate, ed ogni sorta di stoffe tinte d'azzurro, verde, e rosso di Garanza. Memoria concernente i motivi, per cui S.M. si è mossa ad ordinare quell'aumento. In data quanto sovra delli 19, 22, e 24 giugno, e 25 agosto 1725. Con alcuni Pareri, e Memorie relativi
  26
    Fascicolo 27
MEMORIA circa la quantità delle stoffe di lana, che li Fabbricatori ne potrebbero fabbricare in cad'un anno: quante pezze se ne possono follare pendente tal tempo ne' folloni esistenti ne' Stati di S.M.; circa la quantità del sapone, ed oglio d'oliva, e dritto di Dogana d'essi necessaria per la fabbrica di dette pezze. Con due lettere del Conte di S. Laurent al Conte Platzaert riguardanti il medesimo affare. 1725
  27
    Fascicolo 28
DUE PROGETTI di viglietti regj, uno al Consilato di Torino, e l'altro al Conte di S.Laurent, perchè sieno esenti dal pagamento di Dogana, e tratta, e d'ogni dritto per le lane, oglio, sapone, e droghe li fabbricatori di stoffe, calzetti, cappelli, ed altre opere di lana. 1725
  28
    Fascicolo 29
SENTIMENTO del Conte di S. Laurent, preso però prima quello del Consolato di Torino, circa le cautele nell'accordar l'esenz.ne de' dritti di dogana; e tratta per quanto serve le manifatture di lana; oltre un progetto riguard.te la sud.a esenzione. 4 8bre 1725
  29
    Fascicolo 30
MEMORIA mandata al Conte Tarino concernente gl'operarj destinati di meandarsi per il lanifizio
  30
    Fascicolo 31
MEMORIA rimessa dall'Ambasciatore di francia circa il dritto della dogana nuovamente imposto sopra le rattine di crest, saglie di Valenza, cordellati, ed altre stoffe simili tinte, o passate alla frisa. 31 gennajo 1726
  31
    Fascicolo 32
PRIVILEGJ concessi dalla Repubblica di Venezia per la fabbrica de' panni all'uso estero. 1726
  32
    Fascicolo 33
ORDINE di S.M. per il pagamento di dogana per le stoffe e panni in esso descritti, che s'introdurranno ne' suoi Stati di qua' dal mare, monti, e colli debbino pagare lire venti per cadun rubbo. 3 luglio 1726
  33
    Fascicolo 34
LETTERA del Duca di Neucastle al Marchese d'Aix concern.te l'editto di S.M. dei 3 luglio 1726 per l'accrescimento del dritto della dogana per le merci in esso descritte. 17 7mbre 1726. Con articoli di lettera del Marchese suddetto a S.M., per cui gli trasmette la sovra riferita lettera, e gli da notizia della parlata fattagli dal suddetto Duca dipendentemente dal fatto contenuto in essa lettera
  34
    Fascicolo 35
LETTERA di Le Kecu circa l'editto di S.M. delli 3 luglio 1726 per l'accrescimento di dogana sovra le manifatture di lana d'Inghilterra, che vengono in Piemonte, e circa il pensiero dell'Inghilterra d'unirsi colla Francia per metter un dritto sovra gli organzini del Piemonte, perchè non se ne possano mandare ne' in Francia, ne' in Inghilterra. 22 7mbre 1726. Per copia
  35
    Fascicolo 36
MEMORIE riguardanti le doglianze dell'Inghilterra contro l'editto regio delli 3 luglio 1726, per cui s'aumenta il dritto della dogana in ordine alle merci forastiere, pretendendolo contrariante al trattato di Firenze delli 19 7mbre 1669. 1726
  36
    Fascicolo 37
MEMORIA mandata in Londra al Marchese d'Aix con lettera di S.M. riguardante li motivi, che la predetta M.S. ha avuto di fare l'editto de' 3 luglio 1726 circa il pagamento di L. 20 per cadun rubbo di dogana per le stoffe, e panni ivi descritti, che si introdurranno ne' stati di S.M. di quà dal mare, monti, e colli. 1726. Per copia
  37
    Fascicolo 38
LETTERE di naturalizzazione concesse dalla Corte d'Inghilterra, o sia dal Parlamento a Filippo Giacomo de Neuville, e Matteo Nadal: con supplica del suddetto Nadal al Consiglio del Commercio circa il riparto delle merci fattogli da detto Consiglio, da cui pretende andarne esente per il trattato seguito tra la Corte di Savoja, e quella d'Inghilterra li 10 gennajo 1670. Per copia
  38
    Fascicolo 39
MEMORIA risponsiva alle rappresentanze della Corte d'Inghilterra sulla pubblicazione del Regio Editto de' 3 luglio 1726 circa l'aumento di dogana per stoffe, e panni in esso descritti, che s'introdurranno ne' Stati di S.M. di quà dal mare, monti, e colli
  39
    Fascicolo 40
MINUTA di risposta di S.M. al Marchese d'Aix riguardante li mezzi usati dal Ministro d'Inghilterra per far passare al Parlamento un'atto per aumentare il dritto dell'entrata delle sete del Piemonte in Inghilterra. 27 marzo 1728
  40
    Fascicolo 41
NOTIZIE prese da diversi mercanti per chiarire, se sia probabile, che l'Inghilterra possa lasciare di servirsi delle sete del Piemonte: il che ha riflesso alle fabbriche di drapperie rette in questi Stati. 16 aprile 1728
  41
    Fascicolo 42
LETTERA del Marchese d'Aix sovra le sete del Piemonte, e le manifatture di lana d'Inghilterra, e particolarmente circa li Kersi, e Frisoni, il dritto de' quali fu per editto Regio aumentato. 21 aprile 1728 Per copia
  42
    Fascicolo 43
STATO dell'ammontare del puro costo in Inghilterra delle mercanzie di lana ivi annotate pervenute negli anni 1721, 1722, 1723, 1724, 1725, fatta una comune a calcolo. Oltre un'altro stato della comune dei Kersi, e Frisoni, che si sono introdotti in detti anni ne' Stati di S.M. 1728
  43
    Fascicolo 44
SCRITTURE, memorie, suppliche, e pareri in seguito all'editto del Commerzio delli 23 luglio 1730, con cui viene particolarmente proibita l'introduzione di diverse sorti di stoffe di lana per avvantaggiare li lanifizj del Paese; e riflessioni sulli pregiudizj, che potrebbero ridondare rispetto alle sete del Piemonte per parte degl'Inglesi, come ancora circa la limitazione portata dallo stesso editto, che ogni Mastro di stoffe di seta non possa avere sotto di se più di 4 Telaj. 1730
  44
    Fascicolo 45
EDITTO REGIO, col quale s'inibisce alli Mercanti Forestieri di vendere drapperie in questi Stati, e s'ordina a' Nazionali, o Naturalizzati di passar sottomessione al Consolato fra il termine di mesi tre, e d'esitare tutte le drapperie forestiere d'inferior prezzo di L.4.10; con diversi altri ordini concernenti questo Commerzio. 23 luglio 1730. Ed alcune memorie, con una rappresentanza, ove si fa vedere la difficoltà dell'esecuzione dell'ordine suddetto nel termine prescritto
  45
    Fascicolo 46
MEMORIA di ciò, che si è avuto in mira nel fare li regolamenti circa l'introduzione de' panni, ed altri lanifizj provenienti da fuori Stato. 1730
  46
    Fascicolo 47
SPESE del riparto delle Pannine. 1730
  47
    Fascicolo 48
PROGETTI, e pareri del Consolato, e del Vassallo Miglyna in ordine alla manifattura di lane, e stabilimenti pei lanificj
  48
    Fascicolo 49
OSSERVAZIONI sopra il progetto di regolamento per le manifatture di lana
  49
    Fascicolo 50
SCHIZZO d'Editto concernente i lanifizj
  50
    Fascicolo 51
PROGETTO d'istruzione da rimettersi agl'Esperti, che si spediranno alla visita delle fabbriche delle stoffe di lana
  51
    Fascicolo 52
REGOLAMENTI per li lanifizj riformati dal Consiglio del Commerzio secondo l'ordine di S.M.
  52
    Fascicolo 53
PARERE delli Conti Fontana, e S. Laurent, Primo Riferendario Bogino, e Consigliere del Commercio Miglina circa le provvidenze da darsi per la conservazione delle Fiere d'Alessandria conciliabili colli Regolamenti per il lanifizio, e coll'interesse delle dogane. 11 gennajo 1731
  53
    Fascicolo 54
PARERE del Consiglio del Commerzio sopra la supplica di Gioanni Paul Fabbricatore di stoffe di lana ad effetto d'ottenere da S.M. un'indennizzazione per i danni patiti colla privazione delle otto camere stategli assegnate gratis per anni dieci nella Casa denominata Ropolo, stata indi questa destinata nel 1730 per il ricovero de' Padri di S. Michele. primo febbrajo 1731
  54
    Fascicolo 55
PARERE sovra tre suppliche concernenti L'erezione di nuovi molini a frizza. 3 febbrajo 1731
  55
    Fascicolo 56
PARERE del Negoziante Lionne concernente i lanifizj, e le tintorie da seta. 8 febbrajo 1731
  56
    Fascicolo 57
PARERE del Consiglio del Commerzio sovra il progetto concernente i lanifizj. 22 febbrajo 1731
  57
    Fascicolo 58
PARERE del Vassallo Miglyna sovra il progetto di Luiggi Leonne Primo Console concernente lanifizj. 11 marzo 1731
  58
    Fascicolo 59
PROGETTO di regolamento formato dal Consiglio del Commerzio per l'esecuzione del riparto delle stoffe di lana. 25 marzo 1731
  59
    Fascicolo 60
RELAZIONE con rappresentanza del Consiglio del Commerzio sovra il capo del Regio biglietto de' 28 marzo ora scorso riguardante le asserte falsità commesse dai Fabbricatori di stoffe di lana. 9 aprile 1731
  60
    Fascicolo 61
PARERE del Consiglio del Commerzio sovra la supplica de' Mercanti drappieri di Torino, che implorano una nuova dilazione, senza prefissione di tempo per poter vendere que' panni, ed altre stoffe di lana non eccedenti il costo di L.4.10 per ogni raso provenienti da' Paesi forestieri, non ostante la proibizione portata dal Regio editto delli 23 luglio dell'anno 1730. 21 aprile 1731
  61
    Fascicolo 62
PARERE del Consiglio del Commerzio sovra una rappresentanza de' Fabbricatori de' panni, e stoffe di lana, acciocchè non venisse fatta alcuna deduzione nel riparto a favore di quei Mercanti, che facessero constatare d'aver comprato merci nostrali dalle nuove fabbriche stabilite da altri mercanti. 4 giugno 1731
  62
    Fascicolo 63
PARERE del Consiglio del Commerzio sovra una supplica di Francesco Lionnier Mastro Fonditore, e frizzatore, quale pretendeva di escludere il Negoziante Nigri dalla fabbrica, e società della Frizza. 2 luglio 1731
  63
    Fascicolo 64
PARERE del Consiglio del Commerzio sopra una supplica dei Fabbricatori di stoffe di lana per un aumento di frise. 25 agosto 1731
  64
    Fascicolo 65
PARERE del Consiglio del Commerzio concernente li Fabbricatori de' pettini per le stoffe di lana, e seta. 27 7mbre 1731. Colli motivi del Consiglio suddetto riguardanti il parere stato prima d'allora umiliato a S.M. sopra le suppliche de' suddetti Fabbricatori. 11 7mbre 1732
  65
    Fascicolo 66
SENTIMENTO a S.M. del Conte di Salmor sovra l'introduzione de' panni di Colmars sotto nome di rodetti, e gamellini. 3 9mbre 1731
  66
    Fascicolo 67
PARERE del Consiglio del Commerzio a riguardo di diverse provvidenze per le Fabbriche delle stoffe di lana. 6 xmbre 1731
  67
    Fascicolo 68
PROGETTO del fabbricatore Ludovico Gromo di Biella per la proibizione ai pastori forastieri d'introdurre in alcuna maniera le loro pecore ne' Stati di S.M.; con suggerimento di varj altri mezzi, e concessione di privilegj, ad effetto di procurare alla provincia di Biella il modo di far fiorire le sue manifatture
  68
    Fascicolo 69
PARERE anonimo concernente i mezzi, onde promuovere, ed ampliare le fabbriche de' lanifizj patrii, e la raccolta delle lane con vantaggio delle Regie Gabelle, e del pubblico, e cos pure di togliere gli abusi, che vi ostano, relativo in gran parte all'avantiriferito progetto
  69
    Fascicolo 1
RIMOSTRANZA a riguardo delle sagliere, che si fabbricano in questi Stati. 13 xmbre 1731
  70
    Fascicolo 2
PROGETTO di provvedimento, che si crede più conveniente, che lo schizzo d'editto fatto dal Consiglio del Commerzio per bandire le stoffe di lana straniere pregiudiziali alli Nostrali. 20 gennajo 1732
  71
    Fascicolo 3
RELAZIONE riguardante la supplica del Negoziante Pietro Barde a S.M. sopra l'aggravio, che pretende essergli stato fatto nell'ultimo riparto delle merci. Con lettera del Mylord d'Essex al Marchese d'Ormea su tal riguardo: con copia di risposta dal med.o fattagli. 1732
  72
    Fascicolo 4
DUE MEMORIE anonime sovra il danno, che ne ridonda allo Stato dalle Fabbriche de' panni, e l'utile per lo contrario, che ne proverrebbe dalla costruzione di fabbrica di stoffe, e sete. 1732
  73
    Fascicolo 5
ARRESTO del Consiglio di Stato del Re di Francia portante regolamento per le manifatture de' drappi, ratine, saglie, ed altre stoffe, che si fabbricano in Delfinato. 11 marzo 1732
  74
    Fascicolo 6
PROGETTO del Consiglio del Commerzio per il trasporto de' lanifizj stabiliti in questa Città in altre Città, e Luoghi di questi Stati. 17 marzo 1732
  75
    Fascicolo 7
RAPPRESENTANZA del Consiglio del Commerzio concernente il riparto delle stoffe di lana. 8 aprile 1732
  76
    Fascicolo 8
PARERE del Consiglio del Commerzio sopra la fabbrica di stoffe di lana stabilita nel Regio Albergo. primo maggio 1732
  77
    Fascicolo 9
Progetto di regolamento per le manifatture di lana. 11 7mbre 1732 Con osservazioni sovra il med.o
  78
    Fascicolo 10
ANALISI de' regolamenti per le manifatture di lana pubblicate per il Delfinato, e loro confronto con li regolamenti progettati per le manifatture di drapperie in questi stati. 2 ottobre 1732
  79
    Fascicolo 11
MEMORIA delle spese per il trasporto fabbriche di lanifizj
  80
    Fascicolo 12
PARERE del Conte di Salmor sulla supplica della Città di Torino per l'acquisto della fabbrica delle frise del Biaggio Nigri. 16 gennajo 1733
  81
    Fascicolo 13
OSSERVAZIONI con risposte alli riflessi trasmessi contro le disposizioni progettate dal Consiglio del Commerzio per un nuovo regolamento de' Lanifizj. 6 febbrajo 1733
  82
    Fascicolo 14
SENTIMENTO sul progetto di regolamento per le manifatture di lana negli Stati di S.M. primo aprile 1733
  83
    Fascicolo 15
SENTIMENTO sopra il progetto di regolamento per le manifatture di lana. primo giugno 1733
  84
    Fascicolo 16
OSSERVAZIONI del Vassallo Miglyna sul progetto fatto dal Consiglio di Commerzio pel riparto delle Pannine
  85
    Fascicolo 17
PROGETTO di provvedimenti per riparare i regolamenti de' lanifizj. 10 marzo 1734
  86
    Fascicolo 18
PARERE del Consiglio del Commerzio sovra le suppliche de' Sindaci de' mercanti Drappieri, e de' Tintori, Tonditori, e Pressatori di stoffe di lana. 30 maggio 1735
  87
    Fascicolo 19
SENTIMENTO del Consiglio del Commerzio intorno all'osservanza del regolamento de' lanifizj. 7mbre 1735
  88
    Fascicolo 20
LETTERA di Ficquaert di Bruxelles, con progetto da lui fatto di venire ad ergere in Torino una fabbrica di camellotti. E sentimento del Consiglio di Commerzio, che, disaminate le circostanze, crede utile al Pubblico la progettata erezione: in data quanto sovra de' 2 9mbre 1736
  89
    Fascicolo 21
PARERE del Consiglio del Commerzio sovra una supplica de' Fabbricatori da panno a riguardo delle frise. 19 9mbre 1736. Colle determinazioni Regie in margine. 5 xmbre 1736
  90
    Fascicolo 22
ANNUALITA' di L.60 per l'abilitazione al Tonditore di stoffe di lana Gastaldo. 28 luglio 1737
  92
    Fascicolo 23
SUPPLICA de' Fratelli Boch, e Raby affine d'ottenere varj privilegj per il lanifizjo d'Ormea con decreto in piede. 7 feb.o 1739
  92
    Fascicolo 24
RAPPRESENTANZA di Agostino, e Ludovico Fratelli Gromi di Biella per ottenere da S.M. varj privilegj per l'introduzione d'una fabbrica di pirlate, cadizzi, e saglie diverse per fodera: con diversi pareri del Consiglio di Commerzio, e del Consolato sul fatto. 1740
  93
    Fascicolo 25
PARERE del Consolato di per l'introduzione della nuova fabbrica, e manifattura de' baraccani, sagovie, ed altre stoffe nella Città d'Asti. 21 giugno 1740
  94
    Fascicolo 26
PARERE del Conte, e Presidente Beraudo di Pralormo sovra quello del Consiglio del Commerzio sul memoriale delli Fratelli Rignon per il ristabilimento della fabbrica de' lanifizj nella città di Pinerolo. 4 9mbre 1740
  95
    Fascicolo 27
SENTIMENTO del Consolato sovra la supplica di Pietro Rieux Mastro Fabbricatore de' Panni nel Luogo d'Alpignano, affine d'ottenere la limitazione de' confini, entro quali egli solo debba contenere l'esercizio della di lui arte
  96
    Fascicolo 28
PARERE del Consiglio del Commerzio sovra una supplica de' Fabbricatori Mercanti di stoffe di lana per ottener qualche provvidenza, attesa l'introduzione fatta da un certo Brughiera di mezzametti in vece di rattine. Con diverse memorie riguardanti quanto sopra. 1742
  97
    Fascicolo 29
SENTIMENTO del Conte Beraudo sul ricorso dell'Ambroggio Petiva, con cui chiedeva se gli accordasse da S.M. il Castello, e Follone di Saluzzo per la Fabbrica de' panni, e rattine dopo la morte di Natale Bascour. Sul che la M.S. comandò di lasciar continuare il Bascour, e dopo sua morte si riservava di disporne. 1742
  98
    Fascicolo 30
PARERE del Consiglio del Commerzio sopra le suppliche del Conte Ceppi, Francesco Lionnier, e Gioanni Penas a riguardo delle frise. 1744
  99
    Fascicolo 31
SENTIMENTO del Consiglio sul ricorso de' Mercanti Fava, Rossi, Sualbi, e Tassolio per ottenere il permesso di tenere una fabbrica di frisa. 29 marzo 1746
  100
    Fascicolo 32
SENTIMENTO del Consiglio di Commerzio sul memoriale a capi de' Fratelli Richard Fabbricatori de' panni nell'opera dell'Albergo. 4 gennajo 1747
  101
    Fascicolo 33
SENTIMENTO del Magistrato del Consolato sopra il ricorso di diversi Mastri Pressadori, e Tonditori di stoffe di lana, affine d'ottenere qualche Regia provvidenza in riguardo a diversi abusi introdottisi. 11 agosto 1747
  102
    Fascicolo 34
PROGETTO di certo Baduel Francese per l'introduzione delle lane nello Stato, pel mantenimento delle pecore per le medesime, e de' vantaggj, che con tal introduzione si apportarebbero al Commerzio. Con un parere del Presidente Capo del Consiglio di Commerzio, in cui da a divedere esser tal progetto chimerico. 1748
  103
    Fascicolo 35
PARERE depulsivo del Consiglio di Commerzio sul ricorso de' Fratelli Lurzio per ottenere venisse proibito, che altri stabilissero fabbriche di lana in Rivoli. 5 marzo 1748
  104
    Fascicolo 36
SENTIMENTO del Consiglio di Commerzio sovra il ricorso di Francesco Villanis, e compagnia affine d'ottenere alcuni privilegj per la loro fabbrica di stoffe di lana eretta nel Luogo di Busca. 10 ottobre 1748
  105
    Fascicolo 37
PARERE del Consiglio di Commerzio sopra due suppliche, l'una del Prete Gioanni Battista Fantini Parroco del Pian della Valle del Mondov , e l'altra della Communità di Villanuova, affine d'ottenere il privilegio esclusivo per la filatura delle lane in catena detta Siena. 12 febb.o 1749
  106
    Fascicolo 38
PROVVEDIMENTO di S.M. per far bollare tutte le stoffe di lana tinte prima del manifesto del Consolato delli 28 maggio 1749. 6 7mbre 1749
  107
    Fascicolo 39
SENTIMENTO del Consolato sul ricorso del Preposto al bollo delle stoffe di lana per l'esazione de' dritti nella remissione delle medesime. 12 agosto 1751
  108
    Fascicolo 40
RAPPRESENTANZA del Marchese Ferrero d'Ormea, perchè da S.M. gli venghi accordata la conferma de' privilegj, e grazie per la fabbrica, e lanifizjo d'Ormea già concedutogli con altre Regie Patenti. Col parere del Procurator Generale, ed alcune memorie, instruzioni, e schizzo di nuova Regia Patente riguardanti detto fatto. 1754
  109
    Fascicolo 41
PARERI del Magistrato del Consolato sul ricorso dei Negozianti Fratelli Borbonesi, ed altri Acquisitori del lanifizio d'Ormea ad effetto si mandasse all'Uffizio delle Regie Gabelle di procedere contro li cotravventori al 38 dell'editto 23 luglio 1730 proibitivo a chicchessia di tingere, o far tingere in nero qualsivoglia sorte di panni forestieri. 14, e 28 lug.o 1757
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    Fascicolo 42
INSTRUZIONE del Consiglio del Commerzio a Gioanni Luiggi Amici Preposto al bollo delle stoffe in lana, che si fabbricano nel Contado di Nizza denominate rodetti, e gamellini. 6 agosto 1759
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    Fascicolo 43
PROGETTO del Conte Avenato Intendente di Pinerolo per riguardo alla manifattura de' stametti in detta Città. Altro per il lanifizio nella Città suddetta. 8, e 26 aprile 1760 Rimesso d'ord.e di S.M. all'Arch.o secreto. 1760
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    Fascicolo 44
RAPPRESENTANZA del Sindaco della Città di Pinerolo Ghighetti a nome de' Registranti per la suppressione, o modificazione delle spese stabilite dalla detta Città per l'ampliazione della fabbrica de' panni. Colle osservazioni fatte dall'Intendente Conte Avenato, ed altre scritture riguardanti tal fatto. 1765
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    Fascicolo 45
Rappresentanza d'alcuni Negozianti riguardo al lanifizio d'Ormea. 1769. Rimessa d'ord.e di S.M. all'Archivio secreto
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    Fascicolo 46
PARERI del Consolato, e del Consiglio di Commercio, con alcune memorie riguardanti i lanifizj. 1768, e 1769
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    Fascicolo 47
SUPPLICA de' fabbricatori di stoffe di lana della Città di Torino a nome anche di tutte la fabbriche di lanifizj esistenti ne' regj Stati per ottenere da S.M. i varj provvedimenti ivi espressi per un maggiore avanzamento di tale manofattura in vantaggio delle Regie finanze, e del pubblico. 1774
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    Fascicolo 48
RISPOSTA data dall'Intendente Generale delle Regie gabelle Canova ai varj quesiti fattigli dal Ministro sulla materia de' lanifizj, alla quale vanno unite le seguenti scritture. 15 8bre 1789 1. Origine delle manifatture di lana nel Piemonte. 2. Indice cronologico delle provvidenze emanate per i lanifizj, e per la mercatura delle stoffe di lana. Dal 1676 al 1784 3. Indice delle provvidenze emanate per i lanifizj, riferte per ordine successivo alle differenti operazioni delle monofatture. 4. Progetto per proccurare la sussistenza, ed ampliazione delle fabbriche di stoffe di lana ne' Stati di S.M. Con diverse memorie relative ai suddetti lanifizj
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    Fascicolo 49
PARERE dell'Intendente Generale delle regie Gabelle Canova sui ricorsi de' fabbricatori delle stoffe di lana della Città, e provincia di Biella per ottenere la permissione di poter fabbricare stoffe di lana di qualunque qualità, sotto l'osservanza di quelle regole, che verranno loro prescritte. In xmbre 1789
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Una selezione di supporti metodologici che possono risultare utili agli studiosi e ai ricercatori:
  • il glossario [G] di archivistica;
  • raccolte di fonti, dizionari, repertori, guide e percorsi, compilazioni lessicografiche, apparati biografici;
  • link ai più importanti sistemi informativi e portali tematici europei, italiani, locali.
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