Testo
RICORSO di trecento circa Giovani Lavoranti di Stoffe d'oro, argento, e seta sovra l'intelligenza del cap. 17 del Regio editto 23 luglio 1730, a cui si pretendeva, che dal Mercante Vanetto si contravvenisse in loro pregiudizio.
Altro ricorso di detto Vanetto, e d'altri Mastri Mercanti Fabbricatori delle suddette stoffe ad effetto gli fosse permesso di far travagliare delle suddette stoffe, non ostanti le opposizioni dei premenzionati Giovani.
Con due pareri, uno del Presidente Beraudo di Pralormo sovra il ricorso di questi ultimi in data 17 giugno 1741.
Ed altro del detto Presidente unitamente alli Conti Lanfranchi, e Capra sopra il ricorso dei primi. 16 giugno 1741