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Fascicolo 1 Investitura concessa dal Duca Galeazzo Maria Sforza di Milano, à favore di Agostino Beccaria del feudo, Giurisdizione, e redditi di Gambolò nel Vigevenasco per esso, e suoi Discendenti maschj delli 20. Marzo 1470 |
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Fascicolo 2 Investitura concessa dal Duca Galeazzo Maria Sforza di Milano, a favore di Francesco di Pietra Santa del feudo di Gambolò nel Vigevenasco, per esso, e suoi Discend.ti maschj delli 29. Agosto 1475 |
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Fascicolo 3 Investitura concessa dal Duca Gioanni Galeazzo Maria Sforza di Milano, à favore di Francesco di Pietra Santa del feudo, giurisdizione, e redditi di Gambolò nel Vigevenasco, per esso, e suoi Discendenti maschj delli 27. Xmbre 1477 |
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Fascicolo 4 Concessione fatta dalla Communità di Gambolò al Duca Ludovico Maria Sforza, de' beni dalla medesima posseduti nelle fini di detto Luogo, sotto le coste della Valle del Ticino verso il Territorio di Vigevano, e ne' Confini ivi specificati, per il termine d'anni 50., mediante L'annuo fitto di L. 700 Imperiali da prendersi sopra li Daciti di detto Luogo delli 12. Ag.to 1485 |
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Fascicolo 5 Investitura concessa dal Duca Ludovico Maria Sforza di Milano, à favore di Ambroggio di MonteVeggia di due Case con folloni da panno vicino alla Porta di Vigevano, e sopra la Roggia ivi discorrente, come anche della detta Roggia, che decorre verso Novara, e di diversi beni ivi specificati sittuati nelle fini di detta Città, e di Gambolò, denominati della Sforzesca, e Valle di S. Vittore, per anni 9., mediante il fitto annuo ivi espresso delli 5. 8bre 1489 |
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Fascicolo 6 Affittamento fatto dalla Duchessa Beatrice di Milano, con consenso del Duca Ludovico Maria Anglo de' beni della Sforzesca, coll'acqua necessaria, per anni 9. a favore di Filippo Guascone, ed altri particolari ivi nominati ut S.a mediante L'annuo fitto ivi specificato delli 8. Xmbre 1495 |
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Fascicolo 7 Donazione fatta dal Duca Ludovico Maria Sforza, al Monastero di S. Domenico delle Grazie di Milano, de' beni della Sforzesca esistenti tra li Territorj di Vigevano, Gambolò, e Fiume Ticino, colla Giurisdizione, acque, molini, Case, Cassine, e loro dipendenze delli 3. Xmbre 1498 |
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Fascicolo 8 Sentenza del Magistrato Straordinario di Milano, per cui La Communità di Gambolò fu' mantenuta in possesso de' Daciti di detto Luogo; con Inibizione di molestia dal Regio fisco delli 12. 8bre 1525 |
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Fascicolo 9 Vendita fatta dalla Reggia Camera di Milano, a favore del Conte Agostino Litta fù Gerolamo del feudo, beni, e redditi di Gambolò nel Vigevenasco, per esso, e suoi Discendenti maschj Legitimi, e naturali, e da Legitimarsi per subsequens matrimonium, per il prezzo di L. 61400. Imperiali delli 14. Marzo 1573. Coll'Approvazione di Filippo Re di Spagna delli 20. Maggio 1574. ed Interinaz.ne del Senato delli 2. 8bre 1573 |
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Fascicolo 10 Giuramento di Fedeltà prestato da D. Agostino Litta al Re di Spagna, come Duca di Milano, per li Feudi di Gambolò nel Vigevenasco, e Valle nella Lumellina, per esso acquistati dalla Regia Camera delli 14. Marzo 1573 |
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Fascicolo 11 Atto di possesso preso dal Conte Gioanni Agostino Litta fù Gerolamo del feudo di Gambolò, beni, e redditi dal med.o dipendenti delli 5. Aprile 1573 |
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Fascicolo 12 Atti seguiti nanti il Magistrato Straordinario nella Causa di Notificazione contro La Communità di Gambolò nel Vigevenasco prettesa posseditrice de' Daciti del pane, Vino, Carne, ed Imbottato di detto Luogo del 1595.
Colla Sentenza delli 20. Xmbre 1606., per cui si è detto, che, pendente non sarà fatta la restituzione alla detta Communità de' beni della Valle di S. Vittore, de' quali nell'Instromento delli 12. Agosto 1485., e del Molino, di cui in altro Instromento delli 9. febbraro 1492. non debba la sudetta Communità venir molestata nel possesso de' Daciti di detto Luogo di Gambolò |
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Fascicolo 13 Atti seguiti nanti il Magistrato Straordinario di Milano nella causa di Notificazione contro La Communità di Gambolò prettesa posseditrice de' Dazj del Pane, Vino, Carne, ed Imbottato, forno, Molino, ed uso delle acque del Ticino, senza Titolo Legitimo del 1622.
Colla Sentenza del 1665., per cui fù detta Comunità assolta per riguardo de' Daciti, e per riguardo al forno, e Peschiera ripiena delle acque scaturienti del Trà, Disella, e Molino nuovo; E doversi pure La medesima assolvere, come anche il Marchese Pompeo, ed il Conte Alfonzo fratelli Litta per riguardo a due altre Peschiere conflate colle acque del Terdobbio, e del Molino di Casa |
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Fascicolo 14 Giuramento di Fedeltà prestato dalli Marchese Agostino, e Cesare Alfonzo fratelli Litta al Re di Spagna, come Duca di Milano, per li Feudi di Gambolò Vigevenasco, e Valle Lumellina delli 11. Aprile 1640 |
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Fascicolo 15 Atti d'appreensione, o sia di Ridduzione fatta d'ordine del Magistrato Straordinario di Milano del feudo, beni, e redditi di Gambolò allora posseduto dal March.e Pompeo Litta delli 8. Marzo 1667 |
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Fascicolo 16 Investitura concessa dal Governatore di Milano per Carlo 2.o Re di Spagna, à favore del Marchese Pompeo Litta de' Feudi di Gambolò nel Vigevenasco, e Valle nella Lumellina, relativamente alle precedenti delli 13. 8bre 1667 |
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Fascicolo 17 Investitura concessa dal Governatore di Milano per Carlo 2.o Re di Spagna, à favore del Cardinale D. Alfonzo Litta de' feudi di Gambolò Vigevenasco, e Valle Lumellina, relativamente alle precedenti delli 25. Mag.io 1668 |
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Fascicolo 18 Sentenza del Magistrato Straordinario di Milano, per forma della quale si è mandato restituire li Feudi, beni, e redditi di Gambolò nel Vigevenasco, e di Valle nella Lomellina, al Marchese Pompeo Litta delli 15. Giugno 1668 |
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Fascicolo 19 Atto di possesso dato al Marchese Pompeo Litta, del Feudo, Giurisdizione, beni, e redditi di Gambolò d'ordine del Magistrato Straordinario di Milano, ed in esecuzione della Sentenza dal medesimo ripportata sotto Li 15. Giugno detto Anno delli P.mo Luglio 1668 |
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Fascicolo 20 Sommario dell'Instromento di Transazione seguita trà il Regio fisco, ed il Reverendo Carlo Ant.o Cotta per la Stadera grossa, e picola di Gambolò Vigevenasco, mediante il pagamento di L. 900. Imperiali delli 25. Luglio 1673 |
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Fascicolo 21 Consegnamento dei Fittavoli del Pristino, Molino, forni, e ragione di far Osteria, e Pesca di Gambolò, di quanto essi pagavano al Marchese Pompeo Litta proprietario dei detti Dritti delli 22. febbrajo 1679 |
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Fascicolo 22 Consegnamento di Carlo de' Gatti Schiavino, della Terra di Gambolò di quanto pagava di fitto al Feudatario Marchese Pompeo Litta per il Dazio del Vino minuto, e per la Casa dell'Osteria di detto Luogo; per il Dazio del Bollino reale del vino a Francesco Tegamalla; E per il Dazio del fieno a Gio. Battista Curti: a quai Dazj è sol soggetta La Terra di Gambolò, e suo Territorio delli 9. Marzo 1679 |
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Fascicolo 23 Consegnamento fatto dai Consoli di Gambolò, del Dazio del pane, Vino, e Carne del detto Luogo, posseduto dal Marchese Pompeo Litta, e ragioni della Pesca del Torrente Terdobbio, forni, e Caccia ad esso pure appartenenti. E dei diritti spettanti in detta terra a Simone, e Pietro francesco fratelli Cotta, cioè parte della Pesca del d.o Terdoppio, e del Torr.te del Guado, e Dazio della Stadera grossa, e picola; Dazio del Bollino del Vino proprio di Francesco Tagamola; e Bollino del fieno, e pane venale, proprio del Dottor Gomelli delli 13. Marzo 1679 |
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Fascicolo 24 Consegnamento fatto da Simone, e Pietro francesco fratelli Cotta di Gambolò, della ragione della Stadera grossa, e picciola, e Pesca del Terdoppio da essi posseduta in detto Luogo; Con due Consegnamenti dei fittavoli di detta Pesca, di quanto pagavano annualmente per la medesima ai sudetti fratelli Cotta delli 11. Marzo 1679 |
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Fascicolo 25 Consegnamento fatto dai Consoli di Gambolò, dell'attuaria Civile, e Criminale, Misura del grano, e ragione della Brenta appartenenti ad essa Communità delli 13. Marzo 1679 |
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Fascicolo 26 Sentimento del Proccuratore Generale Conte De Rossi di Tonengo sul ricorso del Marchese Litta ad effetto d'ottenere la facoltà di esercire nel suo feudo di Gambolò il dritto di Caccia anche rispetto a Cervi, Caprioli, Caprioli, Cignali, Dajni, Ajroni, e Faggiani 5. Giug.o 1769. Col Rescritto Camerale favorevole delli 29. Luglio med.mo anno |
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Fascicolo 27 Tre rappresentanze una del Marchese Litta Feudatario di Gambolò nel Vigevanasco, l'altra della Comunità, e l'altra di varj Particolari di d.o Luogo, con diverse Lettere Scritture, e Memorie riguardanti i Dritti, che si pretendevano non tanto dal detto Marchese, che dal Prefetto per il Tagliamento delle Piante di Rovere d'alto fusto, delle altre piante di Rovere grosse, ma non d'alto fusto, e de' Boschi Cedui di rovere, Verna, ed altre Dolci, che si tagliano a terra, per le licenze che erano in obbligo d'ottenere dal detto Marchese, e dal detto Prefetto. 1769. in 1771 |
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