Testo
PARERE del Sup.mo Consiglio sull'incidente occorso coll'Arcivescovo d'Oristano, per l'estrazion violenta fattasi dal Vegher di quella Città da Luogo immune d'un Reo di delitti eccettuati, senz'aver prima dimandata la Licenza a d.o Arcivescovo, qual incidente aveva dato luogo alla disamina de' seguenti due punti, cioè 1° Se il Prelato fosse tenuto annullare, e cancellare il Decreto di citazione in odio del sud.o Vegher, per dir cause, per quali non sia incorso nella scomunica ordinata dalla Bolla di Gregorio XIV, e da altre Constituzioni Apostoliche 2° Quali ripieghi debbano praticarsi nel caso, in cui il Prelato, dopo l'annullazione, e cancellaz.e del Decreto, procedesse contro il Vegher, e suoi assistenti, per dichiararli incorsi nelle Censure, indipendentem.te però dalla sud.a Bolla Gregoriana, ma in vigor de' Sacri Canoni, e di altre Costituzioni Ap.liche, e ciò non ostante la soddisfazione già data, colla remissione del Reo alla Chiesa, e nuova estrazione del med.o (...)